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Pieve di San Pietro**
D’impianto romanico, quasi certamente anteriore al Mille è, con quella di Vaglia, una delle più antiche del Mugello. Consta di tre navate delimitate da due file di pilastri a pianta quadrangolare che formano sei archi a tutto sesto per ciascun lato; interamente intonacata all’interno, nella muratura perimetrale in filaretto irregolare, il diverso taglio e la pezzatura della pietra rivelano gli interventi di restauro ed ampliamento che si sono succeduti nel tempo. Interessanti tracce dell’antica struttura si trovano all’interno dei locali parrocchiali e nel seminterrato. La costruzione dell’attuale campanile, la cui imponente mole non si apprezza se non dal cortile interno su cui sorge, risale al 1607. Gli interventi che nel ‘700 hanno interessato gran parte di questi edifici sacri, non hanno risparmiato la Chiesa che ne porta evidenti i segni, malgrado i recenti restauri.
Sulle sei facce, pregevolmente incorniciate da ghirlande e motivi ornamentali, sono rappresentati episodi della vita di S. Giovanni Battista fra i quali occupa la posizione di maggior rilievo il battesimo di Gesù. Sul sagrato antistante la Chiesa è collocata una statua di S.Pietro Apostolo scolpita in pietra da Girolamo Ticciati nel 1768 e restaurata nel 1949 a seguito dei danni causati dalla guerra. (La Chiesa è regolarmente aperta al culto: tel. 055 848 161). |
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| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |


La
Chiesa parrocchiale del capoluogo è la Pieve
di San Pietro**, al centro dell’attuale agglomerato urbano,
era ubicata su uno dei principali itinerari che collegavano
Firenze alle regioni settentrionali attraverso il valico naturale
dell’Osteria Bruciata.
Il
bel Crocifisso ligneo che sovrasta l’altar maggiore viene attribuito a
Raffaello Sinibaldi da Montelupo, tuttavia l’opera più pregevole in
assoluto è senza dubbio il Fonte Battesimale situato nelle
cappella prospiciente la porta d’ingresso di sinistra.