| LA VITA DEL GRANDE ARTISTA DI VICCHIO
Rontini, un grande della pittura Ferruccio Rontini nasce a Firenze (in via del Romito) il 12 settembre 1893. Il padre Augusto proveniva dal Mugello e la madre Noemi Fermi, era invece di Siena. Si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Firenze dove compì gli studi diplomandosi a pieni voti nel 1915. Libero da vincoli accademici si dedicò subito alla pittura dal vero seguendo quella inclinazione personale verso la pittura che lo avrebbe accompagnato e confortato per tutta la vita. Dopo aver esposto in tutta Italia nel 1928 avvenne un incontro dal quale si originerà una lunga e paterna amicizia con Rutilio Muti. Muti ammirò estatico, timido, acceso in volto dalla fiamma improvvisa dell'arte e poi riuscì a dire: "Professore, vorrei dipingere anch'io!" Rutilio Muti sarà assiduo allievo ed amico di Rontini, seguendolo nei suoi spostamenti per recarsi a dipingere dal vero e partecipare alle varie esposizioni di pittura; condividerà con lui momenti lieti e tristi della vita quotidiana e della professione. Nel 1933 avviene un altro incontro significativo nella vita dell'artista precisamente quello con Armeno Mattioli anche lui di Vicchio di Mugello, allora appena tredicenne, che da Rontini troverà i primi insegnamenti sulla pittura figurativa. Il prof. Donzelli, in una monografia dedicata all'artista, suddivide in cinque periodi
la sua attività: il primo periodo, fino al 1919 è quello della formazione accademica e
artistica: sono gli anni degli studi all'Accademia di Belle Arti di Firenze dove, al
termine del corso sessennale nel 1915 ottiene a pieni voti l'abilitazione
all'insegnamento. Le opere di Ferruccio Rontini sul mercato dell'arte sono numerose; lo troviamo nelle più importanti case d'asta, musei, gallerie, collezioni private di tutto il mondo: a dimostrazione dell'importanza di questo grande pittore mugellano. Renzo Giovannini |
| © il filo, marzo 1999 |

