VICCHIO – Nel pomeriggio di oggi, sabato 6 Aprile, l’assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Vicchio ha votato a favore della coalizione con Officina 19 ed i Cinque Stelle, e ha stabilito che Francesco Tagliaferri, segretario del locale Pd, sarà il candidato.
Si tratta dell’epilogo dello scontro tra Filippo Carlà Campa, sindaco uscente, anche lui membro del Pd, che ha da tempo annunciato la candidatura per il secondo mandato, e Tagliaferri, che lo ha subito sconfessato.
All’ordine del giorno, come detto, c’era prima di tutto il giudizio degli iscritti in merito al percorso intrapreso dal tavolo di coalizione con Officina e i Cinque Stelle, e con questo la ratifica del candidato che da tale percorso è scaturito. Che non poteva, date le tensioni degli ultimi mesi, essere Carlà Campa.
Commenta Francesco Tagliaferri: “Finalmente possiamo salutare questa nuova coalizione che per la prima volta da decenni riunirà le forze di sinistra e progressiste del paese. Ringrazio personalmente la comunità del Partito Democratico di Vicchio, Officina Vicchio 19 ed il Movimento 5 Stelle di Vicchio che hanno deciso di credere che la bontà dei progetti che ci avrebbero unito sarebbe stata molto più forte delle differenze che avrebbero potuto dividerci. Un anno dopo l’elezione della nostra segretaria Elly Schlein – continua – riusciamo, a Vicchio, a fare un accordo con un’importante forza civica di sinistra che 5 anni fa prese il 30% e con il Movimento 5 Stelle. Abbiamo lavorato con la consapevolezza che il Partito Democratico deve avere il coraggio di aprirsi e mettersi in discussione per tornare a rappresentare quella parte di popolazione che ha smesso di rappresentare in tutti questi anni. Siamo pronti – conclude – ad amministrare la nostra comunità, insieme, con l’obiettivo comune del benessere della nostra cittadinanza. Ci batteremo politicamente e lavoreremo nell’amministrazione, se le persone vorranno, per difendere tutti i nostri valori, la sanità pubblica, il diritto alla casa, i trasporti pubblici, il lavoro, la cura e la manutenzione del territorio, l’accoglienza diffusa, le politiche ambientali e la scuola pubblica”.
Carlà Campa invece commenta: “Fino all’ultimo ho sperato che Tagliaferri ci ripensasse. Nei cinque anni trascorsi, sia come capo gruppo PD in Consiglio comunale, sia come segretario del PD di Vicchio non ha mai votato una volta contro le scelte del sindaco e della giunta. Quindi, è difficile comprendere questo capovolgimento”. E ancora: “Il PD è un grande partito e ha nel suo DNA la forza e la capacità di superare situazioni come questa. Anzi, approfitto per ringraziare i vertici provinciali e regionali del PD che fino all’ultimo hanno lavorato per trovare soluzioni condivise ma mi risulta che Tagliaferri non abbia voluto sentire ragioni. Molti cittadini – conclude – mi stanno chiedendo di candidarmi ugualmente, dando vita ad una lista civica. A questo punto, nell’interesse dei vicchiesi e per portare a termine il lavoro svolto in questi cinque anni ci penserò seriamente e nel giro di qualche giorno scioglierò la riserva. Beninteso, anche se dovessi percorrere quella strada, lo farò rimanendo iscritto al PD”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Aprile 2024






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Speriamo che non ti voti nessuno
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