Sta diventando un piccolo pasticcio l’avvio del nuovo piano di spazzamento a Borgo San Lorenzo. Iniziativa di per sé parecchio positiva, perché ci sono zone del paese che da anni non vedono nemmeno l’ombra della spazzatrice, e la riorganizzazione dei percorsi il comune l’aveva annunciata da molti anni, senza mai averla realizzata. Quindi l’elemento principale è che si sia finalmente arrivati a varare un nuovo piano.
Purtroppo la fase di passaggio non è stata gestita al meglio, e sono diversi i lettori che ce lo hanno segnalato. Che qualcosa non vada lo dimostra il fatto che si era ipotizzato l’avvio del nuovo servizio a marzo, e invece si è ancora a cambiare le scritte sui cartelli di divieto. Qui è l’intoppo principale. Perché si sono modificati i divieti di sosta, senza dire però da quando sono validi quelli nuovi, e quando non saranno più validi quelli vecchi. Col risultato che nessuno ci capisce più nulla. Il comune per cercare di rimediare ha fatto un comunicato, dicendo che in questo periodo di transizione non si faranno le multe. Anche questa non sembra essere stata una buona idea, perché così la gente lascia liberamente l’auto ovunque, senza curarsi dei cartelli, col risultato che l’attuale attività di spazzamento è resa complicata e poco efficace: si spendono insomma soldi per far passare la spazzatrice, senza che le strade vengano pulite per la presenza, ovunque delle auto ai bordi delle strade.
Sarebbe bastato stabilire, e scrivere, che i nuovi divieti entrano in vigore in una certa data e che fino ad allora valgono quelli vecchi. Niente di drammatico, ma si poteva far meglio.
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 13 aprile 2015



