BORGO SAN LORENZO – Aprire tutte le nostre scuole, oltre il normale orario scolastico, anche in frazione, e renderle fruibili per associazioni, progetti e laboratori dei nostri cittadini. Scuole come centro civico diffuso quindi: “Sì – dichiara la candidata della coalizione di centrosinistra a Borgo San Lorenzo Cristina Becchi – vogliamo valutare questa che per noi è una grande opportunità per tutti, e sarà importante farlo senza gravare su un personale scolastico già sottodimensionato e sovraccaricato, per il quale dovremo continuare la battaglia che stiamo già facendo. Lo faremo concordando con la Dirigenza Scolastica un regolamento specifico e parlando con le associazioni, in questo modo si potranno aprire le scuole per iniziative e appuntamenti pomeridiani”.
Il futuro di Borgo San Lorenzo passa quindi necessariamente dalla scuola, tema caro a Becchi che in questi anni si è interessata in prima persona al tema come assessore con delega all’istruzione e ai servizi educativi della prima infanzia, oltre all’edilizia scolastica: “Negli ultimi mesi è stato fatto un grande lavoro sul patrimonio immobiliare scolastico di Borgo, con l’adeguamento sismico di quasi tutti i plessi e altri interventi per la messa in sicurezza dei luoghi che accolgono i nostri ragazzi. Adesso dobbiamo valorizzare queste strutture, utilizzandole e mantenendole belle e adeguate, edifici moderni, sicuri e al passo con gli standard didattici. Per questo proporremo anche un’unità operativa specifica per la manutenzione delle strutture scolastiche, così da agevolare il già grande lavoro del cantiere”.
E, sistemate le strutture, si può pensare a dare un servizio più completo, e a sgravare le famiglie dell’impatto economico, per esempio delle gite e di tutte le uscite culturali: “In programma c’è anche l’acquisto di un pulmino che sarà a disposizione delle scuole con un adeguato personale formato. Nel Programma, la scuola funge anche da esempio per altre realtà: “Vogliamo estendere l’iniziativa del Pedibus anche per tante attività sportive in paese – continua la candidata del centrosinistra – ossigeno per tutti, in ogni senso”.
Un occhio di riguardo, poi, alle scuole secondarie di secondo grado: “Le nostre scuole superiori danno a Borgo un valore aggiunto all’interno del Mugello. L’obiettivo per il futuro sarà il rafforzamento del legame tra queste scuole e il territorio, tra la parte formativa e quella lavorativa. Ci saranno poi da combattere quelli che sono i fenomeni di dispersione scolastica e abbandono degli studi. Lo vogliamo fare attraverso progetti concordati con l’Unione dei Comuni e le scuole così da poter davvero supportare gli istituti sul tema l’orientamento. A questo, però, non può lavorarci solo la prossima amministrazione borghigiana. Servirà invece un lavoro di gruppo con gli altri comuni della zona per chiedere alla regione regolamenti che prevedano risorse specifiche per tutto il nostro territorio”.
Fonte: Borgo Insieme
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 aprile 2024




