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I LUOGHI DI VICCHIO |
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Chiesa di San Donato al Cistio Proseguendo lungo la provinciale n. 41 Borgo San Lorenzo – Vicchio, superato Sagginale e Uliveta, dopo circa un chilometro, sulla destra si apre una strada con le indicazioni per Cistio, Campestri e Arliano. Sul culmine di un poggiarello cosparso di piccole abitazioni rurali e civili che mostrano le proprie origini attraverso portali, stipiti in pietra e finestre inferriate, s’intravede fra gli alberi la chiesa di S. Donato a Cistio*. Il piccolo sagrato completamente protetto da una loggia sorretta da tre snelle colonnine ottagonali di pietra, è un vero e proprio balcone sul Mugello. La chiesa figura già in un documento del 1298 ma è stata più volte rimaneggiata come si vede anche dalle tracce di antiche strutture lasciate in vista nel corso di recenti restauri. L’ingresso è incorniciato da un grande portale in pietra con uno stemma gentilizio che compare anche sulla porta della canonica. Il campanile, quadrato e con un’ampia cella campanaria, è interamente intonacato. L’interno lineare e coperto a capanna conserva, sulla parete sinistra una Madonna delle Grazie, affresco trecentesco di scuola giottesca, purtroppo in precarie condizioni. Vi si trovano anche due dipinti del XVIII- XIX sec. provenienti dalla chiesa di S. Martino a Scopeto. Sulla destra della chiesa si trova una vecchia cappella, forse mortuaria, con il portone di legno finemente decorato.
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| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |

