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I LUOGHI DI BARBERINO DI MUGELLO |
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Chiesa di San Niccolò a Migneto* - Casino
Prendendo la strada sulla destra, e seguendo le indicazioni, dopo circa cinque chilometri, sulla sinistra, ci appare il suggestivo spettacolo dell’abside della chiesa di S. Niccolò a Migneto* che emerge dalla lussureggiante vegetazione spontanea. La chiesa, che risale almeno alla seconda metà del XIII sec., versa in gravissime condizioni che ne pregiudicano gravemente la stabilità. La muratura è costituita da un bel filaretto squadrato e regolare; nella facciata la porta architravata è sormontata da un arco ribassato che si ritrova nella finestra sovrastante. L’abside, elegante e compatta, nella quale si apre una monofora a doppio sguancio, termina con una bella cornice sagomata. L’interno, infestato da piante anche di alto fusto che ne accelerano la disgregazione, è ad unica navata un tempo coperta a capriate. Sulle pareti s’intravedono due nicchie e due porte, una delle quali è stata murata e l’altra immette nella canonica appoggiata al fianco destro della chiesa. Sulle tracce d’intonaco che ancora rimangono, affiorano disegni geometrici monocromatici che ornavano tutte le pareti; la volta dell’abside invece era decorata da un dipinto a tenui colori “pompeiani” di cui non si riesce più a intuire neppure il soggetto. Poco nota anche nella campagna circostante, vale la pena di essere vista prima che scompaia irrimediabilmente.
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| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |


Percorrendo
la statale della Futa, in direzione di Barberino, giunti
allo svincolo in vista del paese, con una inversione a destra
si attraversa il Torrente Stura e, prendendo la Provinciale
36 per Montepiano, s’incontra l’abitato di Casino, dove, in corrispondenza di un bivio ci colpisce la scenografica
facciata di un edificio che fa parte di un nucleo di antiche
costruzioni fra le quali una fornace per terrecotte.