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I LUOGHI DI BARBERINO DI MUGELLO |
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I tesori artistici di Camoggiano
Certamente anteriore al XV sec. la chiesa è strutturata ad una sola navata; lungo la parete laterale sinistra, dove la muratura scoperta dall’intonaco cadente mostra un filaretto di varie dimensioni e taglio si aprono due ampie monofore vetrate con mosaici policromi a piombo raffiguranti S. Andrea e la Vergine col Bambino. Sotto la gronda corre una originale decorazione realizzata con tre file di mattoni a scalare, che si ritrova anche sotto il tetto del campanile a torre la cui muratura appare invece in bel filaretto regolare. L’ampia cella campanaria ospita quattro campane del trecento. Sul retro, una costruzione più antica nasconde l’abside romanica. L’aula, coperta a capriate, presenta un pavimento su due livelli delimitati da uno scalino in pietra. Ai lati del settore più basso si trovano due altari in pietra sorretti da colonnette e recanti tavole con dipinti anonimi di non grande pregio. Sotto gli altari, le pareti sono affrescate; tracce di affreschi del XV secolo compaiono anche sulle pareti e sull’abside ai lati della quale si aprono due porte in stile michelozziano con stipiti in pietra. La pala dell’altar maggiore raffigurante una Crocifissione e Santi di Bartolomeo di Giovanni, venne rimossa nel 1906 dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e oggi, restaurata, si trova nella Pieve di S. Silvestro a Barberino (vedi cfr.). Il battistero di terracotta invetriata di stile robbiano, attribuito a Benedetto Buglioni, dopo aver subìto il furto di alcune formelle, venne consegnato all’Opificio delle Pietre Dure per l’indispensabile restauro.
Unisce la chiesa alla villa un elegante chiostro a pianta quadrata, con un pozzo del XVI secolo, delimitato da un sedile ininterrotto di pietra e coperto con volte a crociera sorrette da colonne e peducci ionici. La loggia sovrastante, che ripeteva lo stesso motivo, è stata tamponata e vi sono state aperte delle comuni finestre. Non difettano gli stemmi dei Cattani. Sopra una porta che da accesso ai piani superiori si trova una lunetta dipinta e datata 1505. Nella chiesa viene, per ora, celebrata regolarmente la Messa festiva, mentre nella villa sono ospitati precari inquilini che non ne gradiscono la visita.
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| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |


Da
Barberino si raggiunge la comunale
Sul
lato destro,