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I LUOGHI DI BARBERINO DI MUGELLO |
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Proseguendo verso il capoluogo, prima del nuovo viadotto che corre lungo la diga di Bilancino, sulla sinistra ha inizio la strada che si snoda lungo il bacino artificiale verso Cavallina; da questa, quasi subito, si stacca sulla destra una stradicciola che si arrampica su di un poggiolo sul quale si trovano ruderi di vecchie case medicee e forse di un castello degli Ubaldini. Frugando fra la fitta vegetazione, in prossimità di un piccolo tabernacolo di mattoni, una viottola conduce alla Chiesa di S. Maria a Campiano*. Ricordata in un documento del XII sec. fa parte di un agglomerato in completo disfacimento. La porta principale è murata ma vi si accede, non senza gravi rischi, da altre porte sfondate e dai muri franati. All’interno tutto è stato spaccato, anche l’altare, dietro al quale il coro era stata ricavata in un’abside posticcia. Nelle numerose stanze che componevano il complesso, fra ammassi di macerie, abbondano suppellettili di ogni tipo in stato di completo abbandono. Il tutto aggredito da piante infestanti che ne rendono sempre più difficile l’identificazione e l’accesso. Poco più in alto, da un pianoro su cui sorge un’antica casa colonica, lo sguardo spazia sull’intera estensione del lago artificiale di Bilancino.
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| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |

