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I luoghi notevoli di Barberino di Mugello

I LUOGHI DI BARBERINO DI MUGELLO

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Pieve di San Bartolommeo a Galliano

Il chiostro della Pieve di Galliano. Foto di Massimo CertiniFuori delle antiche mura su una ridente piazzetta si affaccia la Pieve di S. Bartolommeo ** costruita nel 1163 per un Monastero di Religiose situato nell’attuale canonica e risalente all’ottavo secolo.   L’edificio attuale, ricostruito nella seconda metà dell’800 ha una facciata lineare, con rosone circolare vetrato.  L’interno è ad una sola navata coperta a capriate con tre finestre per lato, due delle quali, sulla parete di destra, sono murate; tutte le altre hanno vetrate policrome.  Ai lati dell’ingresso  principale   si  trovano due acquasantiere di pietra con baccellatura a conchiglia del XVII sec.  Sulla destra entrando si trova il fonte battesimale di marmo datato 1332  racchiuso da una ba-laustra di dubbio gusto; sulla parete è incassato un tabernacolino per Oli Santi.

Sulla parete di destra, un grande affresco degli inizi dell’800 rappresenta l’Estasi di un Santo eremita.  Sull’altare che segue, un olio su tavola raffigura la Vergine in trono (1275-85), sulla porta che conduce nel bel chiostro si può ammirare una pala d’altare a olio attribuita a Filippo Lippi con la Madonna col Bambino e i Santi Francesco, Giovanni, Matteo e Domenico, proveniente dalla chiesa di S. Stefano a Rezzano.

Lungo la parete di sinistra, ripartendo dall’ingresso, sul primo altare, contrassegnato dagli stemmi della Famiglia Torrigiani, una grande immagine di San Carlo Borromeo e San Luigi Gonzaga incornicia una teca ovale contenente una tavola raffigurante la Madonna col Bambino.

Sul secondo altare un olio su tela del ‘600 rappresenta  la Madonna con S. Francesco e S. Agata, proveniente da S. Maria a Soli.

Ambone, mensa e tabernacolo sono in pietra serena.  Il coro, è coperto da una cupoletta ribassata su cui spicca la colomba dello Spirito Santo in un volo d’angeli; ai quattro lati, altrettanti tondi racchiudono l’immagine dei quattro evangelisti.  Il tutto è opera di Tito Chini, intorno al 1922.  Nella parete dietro l’altare è incassato un elegante organo del 1851 con paraste a colonna piatta scanalata e intagli pensili in legno dipinto.

Annesso alla chiesa è il bel chiostro dell’antico monastero completamente circondato da un loggiato a voltine a vela sorrette da eleganti colonne in pietra con capitelli ionici, dal quale si accede all’Oratorio della Compagnia*.  Il campanile a torre, di linea slanciata, si erge in fondo alla fiancata sinistra e conserva la cornice in pietra di un vecchio orologio, analogo orologio si ritrova sulla facciata della canonica, sormontato da uno stemma gentilizio.

(Celebra regolarmente: tel. 055 842 8030).

 

© Notizie  e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999)
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