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I LUOGHI DI SCARPERIA |
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Chiesa di Santa Maria a Marcoiano La chiesa di Santa Maria a Marcoiano* è documentata sin dal 1091 e le furono aggregate successivamente due parrocchie vicine, una delle quali è ancora visibile presso il torrente Tavaiano. Distrutta dagli eventi bellici dell’ultimo conflitto mondiale, venne ricostruita in stile neogotico. La grande facciata in pietra è spoglia e presenta solo un portale in bugnato rialzato di cinque scalini ingentilito da una lunetta in terracotta naturale raffigurante la Madonna col Bambino attorniata da una nuvola di cherubini. Più in alto una bifora di linea moderna conferma i recenti interventi conservativi di cui sono evidenti anche altri segni. Nel campanile, a forma di torre merlata, vi sono due campane datate 1385 e 1585. L’interno, ad un’unica navata coperta a capanna è alquanto spoglio e ai lati dell’altare sorretto da sottili colonnine di pietra, si trovano il fonte battesimale con conca di marmo sorretto da una colonnina di pietra e, dalla parte opposta un tabernacolino di pietra per Oli Santi con porticina smaltata e dorata. Una tavola del ‘500, raffigurante la Madonna col Bambino e Santi, è attualmente in restauro. Sulla destra della facciata, quella che sembra essere stata una cappella, ospita oggi una sala con grande camino e comunica con la canonica. Sulla facciata il portale in bugnato è sormontato da un piccolo rosone ferrato e sul retro del frontone rialzato si trova una piccola campana bronzea. Circa un chilometro a nord, in località Poggio, si possono rintracciare i resti di una Rocca degli Ubaldini, distrutta dai Fiorentini nel 1352.
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| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |

