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Oratorio della Compagnia di San Jacopo Sul piazzale antistante la chiesa si affaccia anche l’Oratorio della Compagnia di S. Jacopo, fronteggiato da un porticato formato da quattro archi a tutto sesto, che risale al 1508, anno di fondazione della Compagnia. Dal frontone posticcio sbuca un simpatico campaniletto a vela. L’interno venne affrescato nel 1577 da un modesto pittore locale: Maso di Zanobi Poggini.Oggi nell’edificio è stato istituito un museo d’arte sacra nel quale, fra l’altro, ha trovato giusta collocazione anche il tabernacolino robbiano riccamente decorato, contenente in bassorilievo la Vergine in trono col Bambino e S. Giovannino. L’edificio ospita anche la sede e l’esposizione del locale Gruppo Archeologico. Fra i due edifici sorge l’imponente canonica che si sviluppa anche su piazza della Libertà, dove si apre l’ingresso principale, e termina sullo spigolo Sud con un corpo rialzato, coperto da un’ampia loggia. Costituita da numerosi ambienti fra cui il monumentale salone d’ingresso coperto a volte e recante stemmi delle famiglie Dati e Nozzolini, si affaccia all’interno su un chiostro quadrato con al centro un bel pozzo.
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| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |

