|
I LUOGHI DI VAGLIA |
|
|
Chiesa di San Jacopo a Festigliano* Proseguendo sulla strada per Bivigliano, dopo circa un chilometro, sulla destra si apre una stradicciola asfaltata che costeggia il muro di cinta del Parco di Pratolino. Lasciato sulla destra un complesso residenziale ristrutturato che mostra chiari segni di origini gentilizie, si trova ben presto la graziosa chiesa di S. Jacopo a Festigliano*. Anche se le prime notizie certe ri-salgono al XIII secolo, la chiesa è sicuramente più antica. Preceduta da un piccolo loggiato dal quale si accede anche alla canonica, è costituita da un’unica navata, ma la disposizione dei volumi potrebbe anche far ipotizzare una struttura più tozza ma a tre navate. Il campanile, non molto alto ma proporzionato, è a torre. Una intonacatura a finte bozze copre la muratura originaria ben più gradevole. L’interno conserva ancora il vecchio altare rivestito di marmi. Di fronte al presbiterio, delimitato da due archi contigui si trovano: alla sinistra un pulpito semicircolare in legno intagliato ed alla destra un organo del 1791 con frontone sagomato e dorato. Sulle pareti laterali si aprono tre nicchie per parte, di diverse dimensioni: due adornano altari in pietra, delle rimanenti una contiene il fonte battesimale e le altre racchiudono immagini sacre di solo interesse devozionale. Sopra la porta d’ingresso, poggiata su grosse travi, si trova la cantoria con un massiccio parapetto di legno. Ai lati della porta due vecchi confessionali molto ben conservati.
|
|
| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |

