|
I LUOGHI DI VAGLIA |
|
|
Tuttavia la storia certa ha inizio poco prima del Mille con un documento ufficiale nel quale Ottone II re dei Germani confermava ai monaci di S. Reparata a Firenze un beneficio nella Pieve di S. Pietro a Ualia. Nelle vicinanze della Pieve si ergeva anche un Castello, ricordato nel 1024, poi ridotto a castellare. Sotto la Repubblica Fiorentina, le Comunità di Vaglia e di San Piero a Sieve vennero riunite nella Lega di Tagliaferro che nel 1551 fu aggregata al Vicariato di Scarperia. Nel 1807 il governo francese sopprimeva la Lega e Vaglia tornava ad essere una comunità indipendente.
|
|
| © Notizie e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999) | |


Anche
se non risultano clamorosi ritrovamenti archeologici, recenti studi
glottologici giustificherebbero una nuova interpretazione della
toponomastica del territorio di Vaglia, attribuendone le origini agli
Etruschi se non ai Liguri Magelli che vi abitarono subentrando alla
popolazione originaria, ancora più antica.