
MUGELLO – Il Mugello è uno scrigno ricco di tesori. Da tempo si ripete di farli conoscere nella loro importanza storica e culturale, nella loro bellezza ed unicità e di raccontarlo al mondo. A dire il vero, sempre più tentativi vengono fatti, ma non è ancora sufficiente. Ad ogni modo è ottimo cogliere occasioni come quella di andare a parlarne al prestigioso Iulm – Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano (non si può non ricordare come sia stato il primo ateneo in Italia ad istituire il corso di laurea in Relazioni pubbliche).
Nei giorni scorsi, infatti, grazie alla segnalazione fatta all’istituzione privata milanese da Alessandro Cocchieri direttore del museo Galileo Chini di Borgo San Lorenzo, il sindaco Federico Ignesti di Scarperia e San Piero, che in Unione montana è l’assessore delegato al Turismo, ha tenuto una lezione sul tema “Piccoli Borghi, grande cultura” ad una classe di circa cento studenti di laurea triennale, all’interno del corso tenuto dalla prof.ssa Angela Besana.
Ignesti ha illustrato, nel suo intervento, apprezzato e giudicato da chi l’ha seguito come molto preciso, articolato ed interessante, l’offerta turistica e culturale dell’Unione dei comuni del Mugello, i risultati e le strategie come buona pratica di gestione associata.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 marzo 2019





