BORGO SAN LORENZO – Serata di esordio per la lista Città Aperta, una delle novità di questo avvio di campagna elettorale a Borgo San Lorenzo. Si è presentata in una saletta Pio La Torre gremita, ed è un buon segno, questa animazione e voglia di partecipare: sabato scorso era stato “Borgo in Comune” a muovere un primo passo, con la sala piena, ieri è stata la volta di “Città Aperta”. Che, diversamente dalla prima, è una lista che ha già dichiarato di sostenere la candidatura del sindaco uscente Paolo Omoboni.
Ieri ha presentato il proprio progetto politico, sia dal punto di vista dei contenuti, sia come genesi della propria nascita: una lista -lo hanno chiarito gli intervenuti- che si è costruita sui rapporti intercorsi e sulle contaminazioni avvenute, durante i mesi di lavoro legati all’iniziativa “Borgo anch’Io”, l’incrocio di esperienze e di espressioni civiche che sono state coinvolte nell’iniziativa promossa dal sindaco Omoboni. E proprio dal sostegno alla candidatura di Omoboni è partita l’introduzione affidata a Michele De Donatis. È stata espressa chiaramente l’idea che la lista nasce dalla spontanea aggregazione di esperienze diverse convergenti su un’idea di comunità e di paese, inclusivo e accogliente. Nell’amministrazione uscente, al netto delle critiche costruttive su ciò che è stato realizzato o no, si riconosce l’impostazione di fondo condivisa, di impegno su temi fondamentali. E si è parlato in modo ampio di tutela dell’ambiente, di sviluppo sostenibile, di viabilità verde, di scuola, tema cruciale che lega politiche giovanili, formazione e mondo del lavoro, di inclusione sociale per le categorie più svantaggiate della nostra comunità.
Tra i promotori dell’iniziativa -e probabili candidati- ci sono Marco Ferrentino, Michele De Donatis, Giada Ciampi, Giacomo Villa, Daniele Parpagnoli, Tommaso Poli, Stefania Bartolozzi, Riccardo Ticci. “Ho avvertito -commenta al termine Giacomo Bagni, segretario del Pd borghigiano- grande energia ed entusiasmo anche grazie alla massiccia presenza di giovani, una rarità nella politica di questi tempi. Un’aria davvero nuova che non potrà che far bene a tutta la coalizione di centrosinistra, molto lontana da certi toni cupi e un po’ livorosi di questo inizio di campagna elettorale. Una piccola rivoluzione”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 aprile 2019







2 commenti
Ma se si riconferma Omoboni, chi lo fa il Presidente di ALIA?
Ci vuole un gran coraggio a sostenere Omoboni e la sua giunta