BORGO SAN LORENZO – La Fondazione della Misericordia di Borgo San Lorenzo “Estote Misericordes” ora ha un nuovo servizio di eccellenza: una Tac avanzatissima, in grado di fare i più sofisticati esami diagnostici.
E’ stata inaugurata ieri, ed è stata l’occasione per sottolineare la crescita dei servizi di questa Fondazione: “Quando iniziammo sei anni fa -dice il Provveditore Umberto Banchi- sembrava un salto nel vuoto, oggi possiamo dire che se non fossimo andati in questa direzione, non avremmo saputo in che modo gestire i servizi”.
E il presidente della “Estote” Roberto Grifoni lo sottolinea: Abbiamo 22 dipendenti, 34 medici, nel 2018 abbiamo fatto 23 mila accessi per visite ed esami, e sono state erogate gratuitamente ai degenti dell’ospedale 353 risonanze”. Quanto alla Tac dice: “E’ sicuramente un passo in avanti notevole nell’ammodernamento e aggiornamento tecnologico: in Mugello siamo l’unico centro dotato di macchinari diagnostici ‘pesanti’, in grado di venire incontro alle esigenze degli abitanti, offrendo la possibilità di avere esami vicino alla zona di residenza.” E Grifoni lo ribadisce: “La fondazione non è un’azienda che ricerca profitto, per statuto abbiamo l’impossibilità di ripartire gli utili, che vengono reinvestiti in apparecchiature e attività: e questo è il privato sociale.”
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Tema ripreso dall’assessore regionale Stefania Saccardi, che non ha mancato neppure di rispondere alle critiche avanzate dalla candidata di “Borgo in Comune” Sandra Cerbai (articolo qui). Saccardi ha lodato la sinergia tra servizio pubblico e volontariato “che per i nostri territori non è un ostacolo ma una ricchezza”, evidenziando che la Misericordia non è un soggetto privato, ma è privato sociale, che opera nel sistema sanitario e dà una mano importante nel settore sociale, peraltro in molti casi senza alcuna remunerazione.
E ha polemizzato con Cerbai che aveva annunciato (ma poi così non è stato) che ci sarebbe stato anche “un gruppo di cittadini un po’ arrabbiati insieme ad associazioni locali, a dare il nostro caloroso benvenuto all’Assessore Saccardi”. “Cerbai -ha replicato la vicepresidente della Regione- verrà a darmi il benvenuto anche quando tra qualche giorno inaugureremo il cantiere funzionale ai lavori di ristrutturazione del nostro ospedale. E’ stata già aggiudicata la gara e apriremo il cantiere, primo passo dei lavori per l’ospedale per i quali abbiamo già in gara la progettazione esecutiva”. E successivamente ha confermato che i fondi ci sono già, previsti in bilancio. “Verrà anche quando entro il 2019 sostituiremo la vecchia Tac dell’ospedale e quando nel 2020 ne installeremo un’altra”. Saccardi ha continuato: “Avere una collaborazione con la Misericordia non significa retrocedere negli investimenti nel settore pubblico”.
E dopo aver riconosciuto le difficoltà sulle liste d’attesa, che ha definito “una piaga della sanità toscana e di tutto il Paese”, ha esaltato il ruolo delle associazioni di volontariato: “Il volontariato è una risorsa della quale non possiamo fare a meno, anche per l’impatto che questo mondo ha sul senso di comunità di un paese. Una comunità nella quale è forte il volontariato è una comunità più coesa, dove ci si odia di meno e si pensa invece che tutti dobbiamo dare una mano a chi ci sta vicino. Una comunità dove non ci si chiude ma ci si apre, che non firma i patti del filo spinato, ma costruisce ponti e non muri, come ci insegnava un grande sindaco di Firenze. E ha concluso: “Tornerò presto e volentieri per inaugurare tutti gli importanti interventi pubblici sul complesso dell’ospedale, e lo faremo in accordo con un’amministrazione comunale intelligente, sensibile e attenta, che ha sempre collaborato con la Regione su questi investimenti.
All’inaugurazione erano presenti numerose persone e autorità. Tra questi la consigliera regionale Fiammetta Capirossi, il sindaco Paolo Omoboni, il presidente della Società della Salute Roberto Izzo, l’assessore borghigiano Cristina Becchi, il provveditore della Misericordia Umberto Banchi, il presidente della Fondazione Roberto Grifoni e il presidente del Banco Fiorentino Paolo Raffini. Inaugurazione doppia, perché è stata aperta anche una nuova ala di laboratori, per aumentare il numero di specialisti e rendere più funzionale e accogliente la struttura.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 maggio 2019





2 commenti
Nella prima foto, quello accanto al Banchi, è il primo paziente che si è infilato nel tubo?