BARBERINO DI MUGELLO – il candidato di Lega-Forza Italia-Fratelli d’Italia Giorgio Laici ha inviato una nota sul recente fatto di cronaca accaduto a Barberino, la rapina alla Ferramenta Castella (articolo qui). Lo pubblichiamo qui:
La rapina perpetrata ai danni della tabaccheria ferramenta Castella in piazza a Barberino, con tutta la sua barbara violenza, rimette tristemente, al centro della discussione il tema della sicurezza nei piccoli centri abitati. Sfrontatamente, tre malviventi a volto scoperto, in pieno giorno, hanno rapinato un negozio di paese, nonostante il magro bottino atteso. Con inaudita violenza, hanno pesantemente malmenato, tanto da ricorrere alle cure ospedaliere, uno dei titolari dell’esercizio. Si sono poi dileguati. E questo il rispetto della legge? Cosa puo fare lo Stato di più e di meglio per difendere i cittadini da queste situazioni da film scadente degli “anni 70”? “Milano spara Roma risponde”, ma qui siamo in un ridente paesino del Mugello, c’è una famiglia onesta che con 10 di ore di lavoro al giorno porta il pane a casa e paga fior di tasse. Che vogliamo fare? Ci Vogliamo svegliare, o vogliamo soccombere?
Non c’è liberta senza giustizia non c’è pace sociale senza sicurezza. La risposta deve prima essere politica attuando piu forti misure di prevenzione prima di tutto sociali e poi repressive, non basta la seppure solerte e rapida risposta delle forze dell’ordine. Non si rispettano le leggi, non c’è sicurezza della pena, le armi dello Stato contro la delinquenza sono spuntate. Un malinteso senso della tolleranza e dell’accoglienza alimentano il sospetto e accrescono il disagio sociale. Ma non dobbiano rassegnarci, le armi della democrazia sono potenti e noi cittadini le sappiamo usare.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 maggio 2019




