VAGLIA – Attraverso una nota, il gruppo consiliare “Scelgo Vaglia” esprime solidarietà e vicinanza alla famiglia del giovane deceduto all’ex sanatorio Banti. E ne denuncia lo stato d’abbandono, ritenendolo “inaccettabile e pericoloso”.
Abbiamo appreso con grande turbamento la notizia riportata stamane da “La Nazione” riguardante il decesso di un ventenne ritrovato senza vita nei pressi dell’ex sanatorio Banti.
Un fatto che – quali che siano le conclusioni delle indagini sulle cause di questa tragedia – conferma l’inaccettabile stato di abbandono e di pericolosità in cui versa da troppo tempo questa sorta di monumento dell’incuria della pubblica amministrazione. Una situazione peraltro segnalata e denunciata ripetutamente dai cittadini residenti nel territorio adiacente. E che – per quanto ci riguarda – abbiamo di recente sollevato con l’Interrogazione presentata in proposito al Sindaco di Vaglia e discussa nel Consiglio Comunale di giovedì 11 luglio. Una interrogazione incentrata sull’annoso problema della copertura in amianto dell’edificio ma intesa anche a sollecitare i provvedimenti necessari ad impedire l’accesso al Banti.
Mentre auspichiamo che vadano in porto le procedure avviate dalla ASL per la cessione dell’edificio, procedure che proprio nei prossimi giorni dovrebbero entrare nella fase conclusiva, esprimiamo il più sentito cordoglio per il tragico evento.
Questo è il momento del dolore. Noi – fuori da ogni inaccettabile logica di strumentalizzazione politica – esprimiamo alla famiglia i più fervidi sentimenti di vicinanza e di solidarietà.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 luglio 2019



