BORGO SAN LORENZO – Anche il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo farà sentire la propria voce e la propria preoccupazione per il rischio di stangata sul costo dei trasporti scolastici, dopo una recente sentenza della Corte dei Conti.
L’iniziativa del documento è partita dai gruppi di maggioranza -Pd e Liste Civiche-, ma è stata proposta e condivisa anche da tutti i gruppi di opposizione, Borgo in Comune, Cambiamo Insieme, Lega e Cinque Stelle.
Nel testo, che sarà discusso e approvato nella prossima seduta, il Consiglio Comunale borghigiano prima richiama l’art. 5 del decreto legislativo n°63 del 13 Aprile 2017 art. 5, dove si specifica che “Le regioni e gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, assicurano il trasporto delle alunne e degli alunni delle scuole primarie statali per consentire loro il raggiungimento della più vicina sede di erogazione del servizio scolastico. Il servizio è assicurato su istanza di parte e dietro pagamento di una quota di partecipazione diretta, senza nuovi o maggiori oneri per gli enti territoriali interessati”, poi la sentenza della Corte dei Conti sezione Piemonte, delibera 46 del 17 maggio 2019”: “Pertanto, fermo restando che l’erogazione del servizio pubblico debba avvenire in equilibrio ai sensi dell’art. 117 TUEL — circostanza che ovviamente presuppone una efficace rappresentazione dei costi ed una copertura nel rispetto dei criteri generali di cui alla norma del Testo unico degli enti locali – l’erogazione dello stesso non solo non può essere gratuita per gli utenti ma la sua copertura deve avvenire mediante i corrispettivi versati dai richiedenti il servizio (cfr. SRC Sicilia n. 115/2015/PAR, SRC Molise n. 80/2011, SRC Campania n. 712010/PAR), di modo che le quote di partecipazione finanziaria, correlate al servizio e poste a carico dell’utenza, dovranno completamente concorrere alla copertura integrale della spesa del medesimo”.
Poi giudica “con preoccupazione gli effetti di tale interpretazione per i comuni italiani, visto che le famiglie si troverebbero a dover sostenere un cospicuo aumento del trasporto scolastico, dovendo coprire interamente il costo del servizio”. E per questo chiede “ai parlamentari eletti e al Governo, una modifica dell’art. 5 e del decreto legislativo 63 del 2017”, inviando l’ordine del giorno al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli e al Ministro dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti.
Il testo è firmato dai capigruppo Niccolò Grifoni (Pd), Caterina Santelli (Gruppo Civico – Civicamente e Città Aperta), Lorenzo Verdi (Borgo in Comune), Luca Margheri (Cambiamo Insieme), Marco Giovannini (Movimento Cinque Stelle) e Francesco Atria (Lega)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 luglio 2019


