Presso l’auditorium del Giotto Ulivi si sta svolgendo la conferenza sui rifiuti con Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe, e in diversi hanno potuto vedere -e commentare- la situazione, nota da qualche giorno e non ancora sistemata, relativa ad una colonna “antisismica” del Giotto Ulivi, dalla quale sono caduti pezzi di laterizi e calcinacci durante lo scorso evento meteorologico straordinario che ha provocato così tanti danni nel Mugello per le forti raffiche di vento.
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“Mi pare paradossale che delle colonne antisismiche -dice il consigliere comunale Matteo Gozzi- che avrebbero dovuto, qualora fossero state completate, sostenere in caso di sisma questa scuola, ora con una ventata perdano pezzi. E’ insostenibile tutta la vicenda e l’amministrazione dovrebbe avere in priorità non solo il far riparare questo danno quanto prima, ma soprattutto definire con la Città Metropolitana, una volta per tutte, che cosa si deve fare con queste colonne”.
La questione delle colonne antisismiche del liceo Giotto Ulivi è aperta da diverso tempo: sono costate la bellezza di un milione e duecentomila euro, ma non sono state ancora agganciate alla struttura e quindi sono del tutto inutili. Ci auguriamo che i “due mattoncini” che sono caduti siano l’occasione per riportare l’attenzione su una grave vicenda di spreco di denaro pubblico e sull’incapacità che finora c’è stata di mettere in sicurezza questo edificio.
Fabrizio Nazio
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2015



