FIRENZUOLA – Sono tanti, lungo le nostre strade, antichi segni di devozione, frutto del lavoro e dell’impegno di tante persone. E spesso i tabernacoli sono, o meglio in gran parte erano, luoghi che custodivano opere d’arte, purtroppo, negli ultimi tempi, per cupidigia o odio religioso, trafugate o danneggiate. A Cornacchiaia li hanno censiti, dai più antichi a quelli più recenti, e Sergio Moncelli li passa in rassegna.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 dicembre 2019






