SCARPERIA E SAN PIERO – Come possiamo cambiare le regole del gioco grazie all’economia circolare? Questa la domanda posta all’incontro che si è tenuto al Marchisoro Hub giovedì 27 febbraio con la collaborazione dell’Agenzia formativa Proforma, Lo Studio Agency e Circular Camp l’idea di parlare dell’economia circolare in Mugello.
Ecco alcuni numeri:
100 miliardi di tonnellate all’anno è la materia consumata globalmente. In media ogni persona sulla Terra utilizza più di 13 tonnellate di materiali all’anno.
Ogni secondo un tir di abbigliamento viene disperso.
Nonostante la limitatezza delle risorse, i consumi aumentano al ritmo del 10% con oltre 2 miliardi di persone in arrivo nei mercati.
In tutto questo il riciclo, nonostante tutti gli sforzi fatti, a livello globale il riciclo passa dal 9,1% al 8,6%. Non sappiamo più dove mettere i rifiuti.

Ma ci sono alcuni miti da sfatare:
- “Green” non è la soluzione (non può essere una cosa per pochi – più cara)
- Io Posso Cambiare è solo poesia
L’Italia è un paese che attualmente consuma 3-4 pianeti di risorse. Nonostante sia anni che si parla di raccolta differenziata, alimentazione sostenibile età…
Le materie prime sono sovra-estratte, i rifiuti sono sovra-prodotti e la domanda è in sovra-crescita.
Ma cos’è l’economia circolare? Nel peggiore dei casi riciclo delle materie scartate, nel migliore è una produzione chiusa. La soluzione è il sovra ciclo. Consumo sostenibile. Produzione a ciclo chiuso senza utilizzo di nuove risorse estratte. Utilizzo all’infinito della materia prima. Alla base dell’economia circolare il concetto dalla “Culla alla Culla”, eliminare definitivamente il concetto dalla “Culla alla Morte”. Dobbiamo riuscire a produrre a scarto zero, progettare cicli produttivi chiusi.
Secondo quanto uscito dall’incontro, sono cinque modelli vincenti su cui investire:
- Eliminazione di risorse sprecate
- Eliminazione delle capacità sprecate: la logistica inversa
- Mktg e vendita
- Aumentare condivisione, comproprietà, coutilizzo e messa in comune di risorse
- Eliminazione sprechi di valore
I modelli di business che creeranno valore nei prossimi 10 anni?
- Filiera Circolare
- Recupero e riciclo
- Estensione della vita del prodotto
- Piattaforma di condivisione
- Prodotto come servizio
E il Mugello? Non pensare che la sola filiera corta, il km. 0 sia la soluzione. Avremmo necessità di reti di impresa, cooperazione. Aziende che hanno voglia e coraggio di ripensare il modello. Simbiosi industriale. Famiglie, Imprese, Banche, Istituzioni politiche e no-profit. Gli attori della costruzione dell’economia circolare. L’invito e l’esortazione che è arrivata dall’incontro di ieri e dai partecipanti presenti è proprio quella di poter iniziare un percorso, sul nostro territorio, che possa coinvolgere questi 5 attori nel pensare e ripensare il modello di business per creare filiere produttive chiuse.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Febbraio 2020


