
MUGELLO – I ristoranti possono fare consegna a domicilio, e non occorrono né permessi né notifiche: lo chiarisce il dott. Luca Cianti, Direttore UFC Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare di Firenze – Dipartimento della prevenzione dell’Azienda USL Toscana Centro.
“Arrivano a questo ufficio -spiega- numerose segnalazioni circa richieste di operatori della ristorazione, le cui attività sono chiuse per effetto dei recenti provvedimenti, relative alla possibilità di effettuare consegna a domicilio di pasti prodotti nelle loro cucine.
Si chiarisce che l’aggiunta dell’attività di consegna in proprio a domicilio alle normali attività di produzione e somministrazione di pasti, in base ai decreti legislativi attuativi della Riforma Madia n. 126/2016 e n.222/2016 e così come chiarito con propria circolare dalla Regione Toscana, non richiede notifica (di cui all’art. 6 del Reg. CE 852/2004) nè tramite SUAP nè direttamente UFS di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare. Resta salvo -conclude Cianti- il rispetto delle norme igieniche sia alimentari che sanitarie (uso di mascherine) e l’aggiornamento delle proprie procedure di autocontrollo di cui all’art. 5 del Reg CE 852/2004”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 marzo 2020


