BORGO SAN LORENZO – Anche gruppi di minoranza e partiti di centrodestra prendono le distanze dalle esternazioni del consigliere leghista Claudio Ticci, che aveva tirato in ballo Auschwitz per criticare il governo e i partiti di governo in merito alle politiche scolastiche.
E’ critico Marco Giovannini, capogruppo dei Cinque Stelle in consiglio comunale a Borgo San Lorenzo: “È legittimo criticare e opporsi agli interventi del governo, tuttavia utilizzare il cancello di Auschwitz per fare una critica politica, come è stato fatto dal consigliere Ticci, è decisamente fuori luogo.
Le critiche, l’espressioni di opinioni discordanti, il disappunto sono pietre angolari della democrazia e fondamentali per la crescita; è però indubbio che certi accostamenti, certe immagini, certi riferimenti storici sono inammissibili da qualunque voce provengano, tanto più se usate da un Consigliere comunale.”
Si dissocia dai modi del consigliere leghista anche Luca Margheri, capogruppo di “Cambiamo insieme!“: “Le critiche sulla gestione della scuola sono sacrosante, il modo con cui sono evidenziate (l’immagine dice tutto) è da bandire”.
E Forza Italia di Borgo San Lorenzo, con una nota congiunta sottoscritta dal segretario e dal vicesegretario provinciali, Giovannini e Giannelli e da Davide Galeotti, coordinatore borghigiano non ha dubbi, e attacca il comportamento di Ticci: “Esistono degli argomenti che nel dibattito politico vanno trattati con il massimo della cautela e del rispetto. Su tutti, la Shoah e i suoi simboli.
L’ immagine di Auschwitz , un luogo spaventoso dove sono stati trucidate milioni di persone, non può essere usata per fare provocazioni inerenti le miserie dell’odierno dibattito politico. Stiamo appena uscendo da una stagione estremamente dolorosa della storia nazionale e la popolazione non ha certo bisogno di assistere a certi spettacoli ma, al contrario, di un clima di leale e corretta competizione tra proposte, argomenti e IDEE. Dobbiamo quindi cercare di recuperare il senso della misura -sottolinea Forza Italia- e riportare il dibattito politico nei binari della razionalità e della prudenza, rifuggendo le esasperazioni di una o dell’altra parte”.
Galeotti, Giovannini e Giannelli continuano, ricordando a Ticci e a tutti che “i moderni mezzi di comunicazione social sono strumenti potenti, e le forze politiche devono saperli usare con responsabilità e cautela, per evitare imbarbarimenti che non servono a nessuno. Forza Italia Borgo San Lorenzo si dissocia quindi dall’ uso dell’ immagine di Auschwitz fatta dal Consigliere Ticci e invita tutti al recupero del senso della misura nella conduzione del confronto politico borghigiano”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 giugno 2020



