Il tema è sempre le biomasse, ma il riferimento questa volta non è Petrona. Secondo il candidato dei M5S Maurizio Gori infatti sarebbe in fase di avvio nella zona industriale barberinese a La Lora un’iniziativa proprio su una serie di impianti a biomassa. Pubblichiamo la sua nota:
“(Fonte Ufficio Stampa Unione M5S Mugello)Fin dall’inizio ho partecipato e contribuito come cittadino al Comitato contro la costruzione della centrale a biomasse di Petrona. In questo percorso mi sono sempre adeguato alle regole del comitato e non mi sono mai posto come Candidato alle Prossime Elezioni Regionali del Movimento 5 Stelle. Voglio ulteriormente contribuire come cittadino alla nostra battaglia mettendo a conoscenza il Comitato e la popolazione che a Barberino di Mugello, alcuni privati, hanno intenzione di realizzare 5 piccoli impianti a biomassa, in un unico capannone dismesso dell’area industriale della Lora.
I cinque impianti complessivamente avranno una potenza simile alla centrale di Petrona. Essendo piccoli, sembra che con una semplice Segnalazione Certificata di Inizio Attività possano essere realizzati salvo che il Comune non intervenga su questa furbata, considerandolo come unico impianto e chiedendo verifiche tecniche e ambientali .
Nei prossimi giorni cercherò di reperire più notizie certe in merito e invito tutti a farlo. E’ importante capire come tutti gli impianti interagiscono per quanto riguarda l’approvvigionamento”.
E oggi l’amministrazione comunale barberinese ha diffuso una nota nella quale informa che in giugno verrà organizzato un incontro pubblico con la popolazione di approfondimento proprio sul tema delle biomasse: “(Fonte URP Comune di Barberino di Mugello) La Regione Toscana, così come l’Italia in generale, inizia a puntare molto anche sulla produzione di energia e di calore da biomasse. Anche al comune di Barberino di Mugello cominciano ad arrivare le prime richieste per l’installazione di impianti a biomasse. Per approfondire la materia e dare la possibilità anche ai nostri cittadini di comprenderne tutti gli aspetti, sarà organizzato nel mese di giugno un incontro pubblico al quale saranno invitati gli organismi tecnici di autorizzazione e di controllo al fine di garantire la massima completezza e diffusione delle informazioni alla cittadinanza. Il comune agisce, infatti, in un quadro normativo ben preciso, stabilito dal governo e dalla regione, che cerca di coniugare sviluppo e tutela”.
Fabrizio Nazio
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 13 maggio 2015






