
MUGELLO – Non c’è Comune del Mugello che non abbia un servizio di nido. Ed è un servizio molto apprezzato. Lo dimostra anche una ricerca effettuata dall’Istituto degli Innocenti di Firenze che ha misurato il grado di soddisfazione degli utenti per mensa, trasporti, spazi, attrezzature, varietà delle attività, coinvolgimento delle famiglie. Oltre il 90% danno un giudizio positivo.
In effetti i servizi mugellani per l’infanzia da 0 a 3 anni da tempo sono cresciuti, in quantità e qualità. Oggi sono diciotto , dieci pubblici e otto privati autorizzati e accreditati, per un totale di 500 posti.
E uno dei loro punti di forza è il fatto di essere in rete. Lo sottolinea l’assessore dell’Unione dei Comuni del Mugello Stefano Passiatore: “Da molti anni ormai -nota- lavoriamo per mantenere un coordinamento, con l’obiettivo di avere una qualità uniforme, una formazione comune, un unico sistema di monitoraggio e controllo. E i risultati si vedono, come dimostrano le rilevazioni sulla qualità percepita dai genitori che utilizzano il servizio, una qualità molto alta. Se a questo si aggiunge il fatto che grazie a politiche nazionali e regionali, unite spesso all’impegno economico dei Comuni, le quote negli ultimi anni si sono sensibilmente ridotte, ed è stato diversificato il servizio, adattandolo alle esigenze delle famiglie, mi pare si possa dire che il Mugello offra un servizio davvero di alto livello”.
Il punto di riferimento della rete dei nidi mugellani è il coordinamento zonale, un organismo che vede al proprio interno rappresentanti dei Comuni, dei soggetti privati e dell’Unione montana, e che è sostenuto nelle proprie funzioni di programmazione e monitoraggio da una collaborazione con l’Istituto degli Innocenti di Firenze. “Poterci occupare direttamente di un contesto territoriale, da lunga data come nel caso del Mugello -commenta Maria Grazia Giuffrida, Presidente dell’Istituto degli Innocenti-, ci consente di misurare da vicino i risultati del contributo che offriamo per mantenere in relazione e in dialogo tutta la rete dell’offerta educativa; perché la sfida non è riuscire ad avere sul territorio dei singoli servizi di eccellenza, ma tenere insieme la qualificazione di ogni singola unità d’offerta e quindi dell’intero sistema integrato”.
Stare in rete, per i singoli nidi d’infanzia del territorio, porta a dare un servizio qualificato ed uniforme a tutti i mugellani, ovunque risiedano. E non è cosa che capita spesso. In Italia avere un determinato servizio spesso dipende dal luogo dove nasci. In Mugello l’offerta educativa 0-3 anni è presente ovunque, in tutti gli otto Comuni dell’area, con standard omogenei. Significativa, nel sistema mugellano per l’infanzia , è anche la presenza dei soggetti privati titolari di servizi.
Altra caratteristica è l’ampia offerta di posti, salvo qualche eccezione non ci sono infatti liste d’attesa significative, e l’offerta è maggiore della domanda. Questo, specialmente in alcuni comuni, dipende forse da una poca conoscenza delle famiglie riguardo ai servizi offerti. E forse anche da qualche pregiudizio economico, perché diversi anni fa le rette erano piuttosto alte. Adesso non è più così, generalmente. Se non si è ancora in grado di assicurare la gratuità del nido, grazie a contributi statali e regionali, le tariffe sono più contenute, e differenziate in base alle fasce ISEE. Come dice una recente campagna lanciata dall’Unione dei Comuni del Mugello, “sicuri, convenienti, di qualità”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Aprile 2021


