VICCHIO – Aumentano le tempistiche per i lavori per eliminare il passaggio a livello di Vicchio sulla Provinciale 551. Oggetto di critiche e disagi disagi agli automobilisti, sarà sostituito da un sottopasso. Ma i tempi non saranno quelli pensati fino a qualche mese fa: RFI infatti ha spiegato di aver riscontrato “alcune criticità incontrate per la creazione di soluzioni rispetto alla soppressione del passaggio a livello”, che richiederebbero ulteriori approfondimenti facendo slittare i tempi. In particolare, secondo la ricostruzione pubblicata sul quotidiano La Nazione, avrebbe richiesto tempo uno studio sulla sicurezza idraulica del torrente Muccione, del quale si parlava fin dalla precedente amministrazione ma che non era mai stato eseguito.
Inevitabile l’insoddisfazione per l’amministrazione comunale di Vicchio, con l’assessore Alessandro Bolognesi che, sul giornale La Nazione, invoca un un tavolo tra Comune, Ferrovie e Regione per affrontare la questione, mentre il Sindaco Filippo Carlà Campa parla di situazione insostenibile, ma che “stiamo correndo per recuperare il tempo”.
“Troviamo allucinante l’annuncio che arriva da Rfi – commenta critico Giampaolo Giannelli, responsabile regionale lavori pubblici e trasporti Forza Italia toscana – che afferma di aver illustrato in una riunione ‘alcune criticità incontrate per la creazione di soluzioni rispetto alla soppressione del passaggio a livello’, che richiederebbe ‘ulteriori approfondimenti’. Soprattutto, se si pensa che è del 4 dicembre 2017 la firma diel protocollo di intesa, a firma del Vice Ministro Nencini, che annunciava in pompa magna l’eliminazione dei passaggi a livello delle linee faentina e val disieve, incluso quindi anche Vicchio, con annessi vantaggi in termini di sicurezza per tutta la cittadinanza. Una sitiuazione che ha dell’incredibile”.
A.P.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 aprile 2021


