
SCARPERIA E SAN PIERO – Qualche giorno fa l’ufficio viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha annunciato l’ennesima chiusura, per due settimane, della SP Galliano – Sant’Agata. Una brutta notizia per chi abita in quella zona, come ci raccontano alcuni residenti: “Siamo alcune famiglie – raccontano – che vivono al di là del ponte di Sant’Agata, prossimo ad una nuova chiusura. E questa ci crea grosse problematiche: un disservizio a livello scolastico ed economico. Questo perché i nostri figli rimarranno nuovamente senza trasporto scolastico, ma nessuno ha pensato a trovare una soluzione. Abbiamo già sopportato questi disagi a settembre ed ora chiediamo una soluzione prima dell’ennesima chiusura”.
Abbiamo girato la domanda al sindaco di Scarperia e San Piero, che così risponde: “Anzitutto vorrei ricordare che stiamo parlando di lavori di grande importanza, anche sul piano ambientale, un investimento da 2 milioni di euro che finalmente consentirà di portare a depurazione i reflui della zona di Sant’Agata, attraverso un nuovo collegamento acquedottistico e fognario con Scarperia, e da qui fino alla centrale di depurazione di Rabatta. Quanto alla necessità di chiudere la strada posso dare notizia di una novità. Abbiamo preso contatti con Publiacqua, evidenziando l’opportunità di far slittare i lavori dopo la chiusura dell’anno scolastico, per evitare i disagi al trasporto verso le scuole. Publiacqua ha concordato con questa esigenza, e quindi l’ordinanza di chiusura sarà revocata, e i lavori saranno posticipati. Abbiamo inoltre cercato di farci carico dei problemi legati al traffico veicolare, come ci è stato sollecitato proprio oggi in un incontro con alcuni residenti. Daremo una sistemazione alla vicinale di via del Piano, per consentire, nel periodo di chiusura della strada, il passaggio dei veicoli ed evitare così giri troppo lunghi”.
Ignesti infine precisa un’ultima cosa. “Nei lavori finora effettuati l’asfaltatura lascia a desiderare, e in effetti poteva essere realizzata meglio dalla ditta incaricata da Publiacqua. Comunque sia si tratta solo di un asfalto provvisorio: quando i lavori saranno terminati anche l’asfalto sarà realizzato a regola d’arte”.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Maggio 2021

