MUGELLO – Si terrà venerdì 18 giugno si terrà una manifestazione di protesta contro la riapertura del 5° lotto. L’evento è promosso dal Comitato “No Discarica Firenzuola” con il patrocinio del Comune di Firenzuola. Ritrovo alle 9.00 di mattina in piazza Agnolo per poi proseguire a piedi fino alla discarica del Pago.
“Scopo della manifestazione – spiegano dal Comitato – sarà quello di ribadire la totale opposizione alla possibilità di attivazione di un ulteriore 6° lotto come indicato nell’attuale Piano Regionale della Gestione dei Rifiuti, per il quale sarebbero state previste ulteriori 400.000 tonnellate di rifiutiVogliamo che la Regione si impegni formalmente ad eliminare dal nuovo Piano Regionale della Gestione dei Rifiuti tale previsione”.
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Condividendo la preoccupazione della popolazione di Firenzuola e del Comitato contro la discarica il Pago e l’eventuale pianificazione e apertura di un paventato lotto 6, il gruppo MilleRivoli ha scritto una riflessione e un accorato invito ai politici locali affinché portino con risolutezza e forza in Regione la voce dei loro cittadini.
Alt. Fine. Stop. Basta. Non se ne può più!!!
Non vengono in mente altre formule per dire che la popolazione ha le tasche (e sopratutto i boschi) pieni della spazzatura e dell’incapacità umana di cambiare. Già a suo tempo aver pensato di realizzare una discarica 2 km sopra un paese, era stato concettualmente, oltre che esteticamente, un orrore ma continuare oggi ad aprire lotto su lotto, sembra proprio un crimine. Ora che sappiamo che esistono e funzionano soluzioni di riduzione-riutilizzo-riciclo realizzabili attraverso la raccolta differenziata estesa e puntuale. Ora che abbiamo visto in decine e decine di città(italiane e non) i risultati della strategia Rifiuti Zero, i vantaggi di spingere sulle buone pratiche, di trasformare gli scarti in risorse preziose e ridurre gli sprechi anziché inviare i materiali agli inceneritori o, per l’appunto, alle discariche. Ma lo sforzo virtuoso e l’esasperata “autodifesa” dei cittadini non bastano senza l’aiuto dei nostri politici, dei legislatori, dei produttori, degli studiosi e dei ricercatori. È indispensabile il loro lavoro di concertazione per riuscire a liberarsi di tutti quei rifiuti per i quali, per adesso, non esiste possibilità di smaltimento, es. le plastiche usa e getta o gli imballaggi non riciclabili, sistemi che vanno ormai riconosciuti come “errori di progettazione” e ripensati in favore di alternative sostenibili.
Una civiltà che ha prodotto a tempo di record un vaccino che sta sconfiggendo un virus letale, una civiltà che ha dimostrato che tutto si può ripensare e realizzare se il fine è quello della tutela del bene supremo, inestimabile, insostituibile della salute, non può non essere in grado di applicarsi e riuscire nella progettazione di soluzioni sostenibili e alternative. Non può, alla luce delle conoscenze scientifiche e dei mezzi tecnologici, continuare a immettere sul mercato prodotti indigeribili da un’economia circolare.
Auspichiamo quindi che tutti i sindaci del Mugello spingano affinché la Regione elimini dal nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti, la possibilità di aprire l’ennesimo lotto (il n.6).
Speriamo finalmente di smetterla di sentir parlare di gestione “post operativa” del Pago. Ci serve proprio il post mortem di questo sistema.
MilleRivoli, Cittadini Mugellani per la Difesa dell’Acqua e del Territorio
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 giugno 2021

