MUGELLO – È una riflessione amara quella di Lucio Cavini, che non può che constatare il trattamento sbagliato riservato agli OSS, una figura fondamentale negli ospedali e non solo che però la politica sembra aver dimenticato.
Una pacca sulle spalle degli eroi in tuta anticovid non basta per riconoscere il lavoro di migliaia di Operatori socio sanitari. Infatti il Consiglio di Stato con una recente sentenza ha rigettato il ricorso del Migep che richiedeva l’inserimento degli OSS in professione sanitaria. Ovvio che l’inserimento prevedeva anche un piccolo avanzamento nella retribuzione, non si può fare.
E chi è l’OSS ? E quella figura che all’interno degli ospedali o delle case di riposo si prende cura del benessere dei pazienti, gli fa il letto , lo lava , lo cambia , lo imbocca, lo fa riprendere a camminare, gli fa la barba, insomma tutte le cure fisiche e fisiologiche dele quali un ammalato ha bisogno. È a contatto fisico col paziente, con la sua intimità. Non prescrive medicinali , non li somministra, non mette flebo, ma fa tutto il resto. Ebbene ,queste figure preziose all’interno dei vari enti che si occupano della nostra salute non hanno diritto a niente, ne ad un aumento di stipendio ne ai benefici pensionistici, sebbene nella legge Lorenzin fosse stato previsto il beneficio di accedere all’Ape Sociale.
Per colpa di un codice istat sbagliato , chi scrive i decreti ha messo il codice della vecchia professione di OSA ,operatori socio assistenziali, ma nel frattempo tutte le Osa erano state riqualificate OSS con corsi durati anche un anno. Ebbene ora l’OSS ha un codice diverso e l’inps segue pedissequamente le istruzioni e respinge tutte le domande. Questa “svista” va avanti da tre anni, e in tre anni la burocrazia italiana non è stata capace di cambiare un codice. Non ne è stata capace la commissione lavoro del Parlamento, il Ministro, il vice ministro. Non è stata capace l’inps di segnalarlo. Non è stato capace nemmeno l’inail ,nonostante le OSS contagiate e morte sul lavoro. Dovete lavorare fino a 67 anni quando passerete da assistenti ad assistiti, questo il messaggio.
L’nfermiere ha il beneficio del lavoro gravoso e del lavoro usurante, l’oss che lavora gomito a gomito no , una bella pacca sulle spalle, ma piano mi raccomando perché la cervicale. Questa è l’Italia degli Eroi , armiamoci e partite, come sempre.
Lucio Cavini
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 giugno 2021





