BORGO SAN LORENZO – Riaprirà, forse già nella seconda metà di agosto, il punto vendita della Cooperativa di Legnaia a Borgo San Lorenzo, da tempo chiuso a causa del fallimento. Cambia proprietà e cambia nome: l’insegna sarà “Agrilegnaia” e la gestione sarà della cooperativa Parco dell’Oltregreve, costituita da tredici lavoratori ex-Legnaia. Che si sono aggiudicati anche la proprietà del negozio di Villamagna e hanno presentato ricorso contro l’aggiudicazione a un altro soggetto del supermercato a Sollicciano.
L’altro ieri c’è stata la firma per l’acquisizione del ramo d’azienda di Borgo San Lorenzo da parte del presidente di della nuova cooperativa Stefano Rossi.
Molto soddisfatto il sindaco borghigiano Paolo Omoboni: “Il punto vendita dell’ex Cooperativa di “Legnaia” di Borgo San Lorenzo riaprirà a breve. Grazie all’impegno dei dipendenti – commenta il sindaco Paolo Omoboni-. Avevamo seguito questa vicenda, con un lavoro anche nel consiglio comunale, con gli assessori Tai e Becchi, insieme alla Vice Presidente Saccardi e al consigliere Fabiani, dal fallimento alle possibili soluzioni. Non solo si preserva un’attività economica ma torna un servizio apprezzato e storico nel nostro territorio. In bocca al lupo ad Agrilegnaia”.
Non era scontato, perché la parte del pacchetto “Legnaia” costituita dal punto vendita di Borgo San Lorenzo non era molto appetibile, essendo in affitto (il fondo è del gruppo Aiazzi), e con costi di locazione molto alti – qualcosa come 7000 euro al mese- . Ma la cooperativa che ora ne ha acquisito l’attività ha per il negozio in Mugello progetti ambiziosi e interessanti. “Nei primi mesi dopo la riapertura il negozio di Borgo offrirà quello che finora aveva offerto, sulla stessa area di vendita – dice il presidente Stefano Rossi-. Ma dal prossimo Natale contiamo di poter ampliare l’offerta. Il fatto è che finora l’attività è stata limitata su 400 mq di superficie, quando invece si potrebbe esercitare su 1500 mq di area di vendita. Questa riduzione di superficie derivava dal dover completare tutta la prevenzione antincendi, e non potendo ottemperare avevano preferito rimanere nel limite consentito dei 400 mq. Ma così il negozio non poteva avere redditività. Ora invece faremo tutti i necessari adeguamenti, non solo per l’antincendio, ma anche alla struttura, agli impianti, all’accoglienza.”
E ci sarà una grossa novità: “Proporremo un settore alimentare, oggi quasi inesistente -anticipa Rossi-: abbiamo avuto l’interesse delle principali aziende del territorio che diventeranno socie, e i loro prodotti saranno venduti nei nostri negozi. La nostra intenzione è di far diventare il punto vendita di Borgo San Lorenzo polo dell’agroalimentare mugellano. Vorremmo mantenere la storia e la tradizione della vecchias Legnaia, ma aggiungere l’offerta delle produzioni agroalimentari del Mugello. Stiamo parlando con tutti i produttori, e abbiamo trovato grande interesse. E ci fanno notare loro stessi che in Mugello manca una struttura di vendita adeguata per i loro prodotti. Con 400 mq non faremmo nulla, ma con 1500 ci sono grandi potenzialità. Ovviamente non vogliamo far concorrenza alla grande distribuzione, non avremo cioè l’assortimento classico da supermercato, ma ci concentremo sulle produzioni locali”.
Non tutto il male dunque vien per nuocere, e dal fallimento potrebbe nascere in Mugello una “Legnaia” migliore. Che darà anche occupazione: “Come cooperativa – nota il presidente- abbiamo tredici lavoratori soci, e non basteranno per i due negozi che abbiamo. Quindi a Borgo San Lorenzo pensiamo di impiegare quattro soci e altri 4-5 dipendenti che assumeremo”.
Un investimento di rilievo: “Sul piano economico – dice Stefano Rossi- abbiamo pagato 35 mila euro per l’acquisizione, ma poi dovremo investire diverse centinaia di migliaia di euro per adeguare e rinnovare la struttura, visto che sono locali che hanno già trent’anni di vita. Abbiamo preso possesso l’altro ieri, stiamo facendo i sopralluoghi, e da lunedì inizieremo i lavori di ristrutturazione contando di riaprire subito dopo Ferragosto, con la nuova insegna Agrilegnaia”.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello –30 luglio 2021


