VICCHIO – A un vicchiese residente all’Arsella la gestione delle pensiline nel proprio comune convince poco. Così Roberto Di Natali ha scritto. Prima, già tre anni fa, aveva scritto ad Autolinee Mugello-Val di Sieve per eccepire sul luogo di fermata e sulle pensiline. E l’azienda di trasporto sulla sosta ha risposto, mentre sulle pensiline ha invitato a rivolgersi all’ente competente.
Ora Di Natali scrive nuovamente al Comune notando che “gli studenti all’Arsella per proteggersi dalla pioggia e dal freddo in inverno e dal sole in primavera estate, non avendo un’area di stallo dedicata a loro perchè occupata dalle auto in sosta, alla fermata prevista al 17/A, si vedono costretti a trovare riparo sotto le tende da sole al civico 16/17 (fermata differente da quella prevista) della mia abitazione”.
E il cittadino avanza anche proposte precise: “Sarebbe auspicabile che codesta Amministrazione Comunale provveda a dedicare un’area di stallo davanti il civico 17/A dove è prevista senza intralcio la salita e discesa dalla bus e valutare di spostare una delle pensiline inutilizzate nel territorio di giurisdizione di codesto Comune, abbandonate e invase dalla vegetazione,e portarla nella Frazione Arsella per gli studenti di Vicchio che ogni mattina devono peraltro percorrere un tratto della SP 551, rischiando di essere travolti dai mezzi che impegnano la corsia di marcia in direzione di Borgo San Lorenzo, perché lungo il marciapiede tra il civico 9 e 17, non viene rispettato il divieto di sosta da parte degli automobilisti e camionisti e l’ordinanza 40/2014 da parte di codesto Comune”.
( Rubrica Dai Lettori)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Ottobre 2021


