MUGELLO – CNA, in collaborazione con “Il Filo” lancia un’iniziativa informativa per i bonus. Dando la parola a coloro – dalle aziende agli istituti bancari – che hanno a che fare con questa iniziativa straordinaria nel settore edilizio. Un’iniziativa che sarà diffusa dalla prossima settimana.
Intanto, dell’argomento ne ragioniamo con Massimo Capecchi, presidente di CNA Mugello.
Parliamo dell’effetto dei Bonus nel Mugello: quali sono i vostri riscontri, rispetto al movimento che si è creato e si sta creando? In questo momento è corsa agli eco bonus. Su tutti, il 90% di sconto per le facciate che scade il 31 dicembre: per quella data i lavori dovranno essere già fatti. Ma soprattutto il più appetibile: il superbonus del 110% per la trasformazione sostenibile degli edifici che ha aperto tanti cantieri quanti non se ne erano mai visti neanche prima della pandemia. Finite le incertezze iniziali in nome della grande occasione, adesso i lavori stanno partendo anche se con qualche difficoltà. Resta però il fatto che se il governo non dovesse prorogare le scadenze potrebbe determinarsi una situazione a rischio nel passare da un mercato esplosivo per dinamismo a un’interruzione repentina.
Quali sono le reazioni dei vostri associati? Muratori, imbianchini, elettricisti, idraulici, ferramentisti, operatori del trasporto merci sono stati risvegliati dal sonno della lunga crisi dell’edilizia in corso già prima del covid. Naturalmente stiamo lavorando come CNA perché questo non finisca con il 2022 in quanto sappiamo bene che se riparte l’edilizia le ricadute sulla nostra economia saranno importanti. Quello che vogliamo però è che le nostre imprese siano messe nelle condizioni per assicurare ai propri clienti lavori eseguiti nel miglior modo possibile e per far questo serve più tempo!
Quali problemi ed ostacoli sono emersi finora? Innanzitutto il problema è stato quello di orientarsi nell’avviare l’iter burocratico richiesto dalla normativa. A questo, è seguita la difficoltà di mettere insieme, da una parte, la volontà dei privati di usufruire dell’opportunità della cessione del credito piuttosto che dello sconto in fattura e, dall’altra, di lavorare in modo conveniente con gli istituti di credito da parte delle nostre imprese. Queste difficoltà iniziali hanno comportato un forte ritardo e il conseguente avvio simultaneo dei cantieri edili. Ad oggi, assistiamo ad un ulteriore rallentamento dei lavori dovuto ad un approvvigionamento per coibentazione, ponteggi, infissi, pompe di calore sempre più difficile e costoso. Per questo si rende necessaria la proroga del provvedimento.
Quest’iniziativa in collaborazione con il Filo cosa si prefigge? La collaborazione con Il Filo nasce dall’esigenza di dare informazioni su un tema che in questo momento è di forte interesse. La proroga del Bonus 110 potrebbe rappresentare non solo un’opportunità di lavoro per le nostre imprese ma anche l’occasione di realizzare interventi importanti su un territorio spesso oggetto di fenomeni sismici, oltre che riqualificare dal punto di vista energetico le nostre case e, non ultimo, un’importante occasione di stabilizzazione di posti di lavoro. La CNA si aspetta dunque che la collaborazione con il Filo porti all’attenzione della cittadinanza l’esigenza di prorogare il provvedimento.
Cosa sta facendo CNA per dare una mano alle aziende coinvolte? CNA ha creato una speciale task force Superbonus composta dai nostri migliori consulenti fiscali. In ognuno dei nostri uffici è presente un referente a cui rivolgersi per avere informazioni sull’agevolazione: a chi spetta, a quali condizioni, per quali tipologie di lavori. Inoltre, sul sito di CNA è attiva una pagina dedicata dove è possibile consultare un elenco di imprese che realizzano lavori inerenti il Bonus 110%.
Per chi volesse avere maggiori informazioni sull’argomento può scrivere a [email protected] o telefonare in uno degli uffici CNA.
QUI la pagina Superbonus in Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 novembre 2021


