BARBERINO DI MUGELLO – È stata ripristinata, dopo circa due anni, la croce di ferro su monte Gazzaro caduta ad inizio pandemia. Ed ora, come un buon auspicio, ne è stata collocata una nuova, alta sette metri, grazie all’impegno del Comitato di frazione della Montagna di Barberino – sul monte, a seguire i lavori, anche Daniele Farnetani-, dell’azienda G.S. di Graziano Sozzi a Firenzuola, che l’ha realizzata, e con il contributo di Acqua Panna e del Camping Il Sergente che ha curato la posa della croce. 
La croce è stata eretta nel secondo dopoguerra ed il comitato ha fatto realizzare anche una targa che, a cura di Luciano Bellini, ne racconta la storia: “Nel 1946 i castresi, coordinati dall’allora parroco don Ruggero Tagliaferri, vollero erigere questa croce sulla sommità del Monte Gazzaro (1.125 mt slm), in corrispondenza delle fortificazioni della Linea Gotica, per ricordare a tutti le atrocità della guerra. La croce, realizzata in legno di castagno e delle stesse dimensioni dell’attuale, fu allestita nel piazzale antistante la chiesa di San Martino a Castro e trainata a strascico sulla sommità del monte da due paia di ‘bovi’ appartenenti ai poderi della ‘Macia’ e delle ‘Tarelle’ di Castro. Nel 1969, a seguito del deterioramento del legno, la croce fu sostituita a cura dell’allora parroco don Piero Ulivi, con un tubolare in ferro che ha resistito fino al 1986, anno in cui cadde stroncata dal vento. Nello stesso anno, i tecnici di Castro la ripararono. Dopo 34 anni la croce è nuovamente caduta a causa della corrosione del ferro. Visto l’affetto e l’attaccamento a questo simbolo da parte di tutto il territorio, il Comutato di frazione della Montagna (comprendente Montecarelli, Monte di Fò e Santa Lucia), con il patrocinio dei Comuni di Scarperia e San Piero, Firenzuola, Barberino di Mugello e la felicità di tutti i Castresi, si è prodigato per la ricostruzione a nuovo con materiali più resistenti”.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Novembre 2021






