
BORGO SAN LORENZO – Un’assemblea, tenutasi online, che si annunciava ad alta tensione, quella del Pd di Borgo San Lorenzo. Con la sinistra del partito – ma non tutta – sul piede di guerra, dopo le polemiche dimissioni dell’assessore Gabriele Timpanelli. Ma alla fine l’assemblea, alla quale hanno partecipato una quarantina di iscritti, si è conclusa con un chiarimento delle posizioni e anche con la sinistra che ha dovuto abbassare i toni della polemica.
I due documenti sul tavolo, uno della segreteria, l’altro firmato da un gruppo di iscritti (Anna Arinci, Lucio Bettarini, Antonio Margheri, Silvia Notaro, Sonia Spacchini, Elena Tantulli, Maria Timpanelli, Gabriele Timpanelli e Sauro Verdi) che richiedevano un’assemblea per discutere della vicenda, alla fine sono stati alla fine ritirati.
Il confronto è stato serrato, e si è concluso con l’accordo di superare le contrapposizioni e tracciare un percorso politico indirizzato alle prossime amministrative. Tutti hanno concordato. Anche se maldipancia e tensioni interne sicuramente, pur sottotraccia, restano.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Febbraio 2022


