BORGO SAN LORENZO – Si è tenuto sabato 14 maggio nell’Auditorium del Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, la premiazione del concorso promosso dal “Punto Famiglia Mugello” per gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Chino Chini. Gli studenti hanno partecipato presentando alla Commissione disegni, video, poesie, canzoni ed altri elaborati scritti sul tema “Vedi caro amico cosa si deve inventare per poter riderci sopra per continuare a sperare…ed io? Emozioni, pensieri e azioni”.
Per il biennio si è classificata al primo posto “Caro amico….”, la lettera bruciata con sigillo realizzata da Alice Mancianti, Elma Demaci, Chiara Barchi e Gjylie Sinani della 1^AA. Secondo posto per “Speriamo”, la poesia di Sara Fredducci della 2^AR e terzo posto per “Illusi di Felicità”, il testo di Aurora Pantani della 2^AR.
Per il triennio primo posto per “Lettera a Francesco” di Sofia Cresci della 4^ATT, secondo posto per “La caja que viajo en el tiempio”, la lettera di Marina Ezzat della 5?ACG, e terzo posto per “Come stai?”, il fumetto di Elena Parigi, Alessandra Palli e Desiré Lepri della 3^BA. Consegnati inoltre due premi ex aequo per il quarto posto a “L’illusione” di Leonardo Verdi della 3^AME e “Diverse ma uguali” di Irene Gurra e Marinela Ndoci della 4^ACU.
Premio speciale della Misericordia di Borgo San Lorenzo per mano del Provveditore Piero Margheri al fumetto di Alessio Fortunato della 5^BCU “Oltre la malinconia c’è vita”, mentre il Comune di Borgo, nella figura dell’assessore alla Cultura e vicesindaco Cristina Becchi, ha premiato “L’ipocrisia del XXI secolo” di Alessandro Bartolini della 3^AME, ed infine il premio speciale della Parrocchia consegnato da don Francesco a Mirko Storai della 5^ASB per la canzone “Speranza”.
Momento centrale della mattinata il racconto dell’esperienza del Dottor Gabriel Zoccola, medico e ballerino che ha sviluppato un metodo di danzaterapia ed ha condiviso, tramite un video, la sua esperienza lavorativa che trova il suo massimo nel sociale, tra persone sfortunate e disabili.
“Da anni c’è questa grande collaborazione con il Punto Famiglia – commenta la professoressa Rossella Nardi – che sempre si propone con un sostegno economico per portare avanti dei progetti educativi. Ha partecipato anche quando la scuola è andata per più volte ad Auschwitz con il treno della memoria sostenendo a livello economico la spesa per alcuni ragazzi. Questo è un altro progetto che consente ai ragazzi di esprimere le loro idee e le loro emozioni attraverso vari tipi di elaborati che vanno dalla poesia alla lettera, dalle canzone ai temi. E negli anni abbiamo avuto dei lavori straordinari. Questo premio è una possibilità che il Punto Famiglia da ai ragazzi di essere ascoltati. E quando i ragazzi si sentono ascoltati non si sentono più soli”.
“L’aspetto più importante – sottolinea il presidente del Punto Famiglia Paolo Lukolic – è dare spazio e la possibilità di potersi esprimere e dall’altra parte avere la capacità di ascolto. Si basa tutto su questo, e si basa anche la relazione tra le persone. C’è stata una grande partecipazione non solo nel proporre gli elaborati ma anche nella giornata di oggi”.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 maggio 2022

