
SCARPERIA E SAN PIERO – Domenica 15 maggio per la parrocchia di Scarperia è stata l’ultima domenica di questo anno di catechismo.
I catechisti, guidati da Don Antonio Cigna, hanno pensato di celebrarla con una Messa un po’ particolare e subito dopo con una festa di fine catechismo.
Durante la messa, gremita di bambini e dei loro genitori, ogni gruppo ha portato un simbolo che rappresentasse quest’anno e lo ha spiegato all’assemblea: dai più piccoli di terza elementare, che hanno portato un paio di scarpe, simbolo del cammino appena iniziato, ai più grandi, con le chiavi della parrocchia che don Antonio ha consegnato a tutti i catechisti a settembre appena arrivato fra noi, perché ognuno si sentisse a casa.
I catechisti hanno portato un cellulare che nei mesi di lockdown ci ha consentito di mantenere i contatti con i bambini e le loro famiglie con circa 70 attività di CAD (Catechismo A Distanza).
C’è chi ha portato la mascherina, simbolo dei sorrisi che ci siamo fatti, ma che non abbiamo visto.
Dopo la celebrazione tutta l’assemblea si è trasferita in piazza; ciascuno ha scritto su un foglio il proprio nome e tutti insieme si è creata una croce “vivente” in Piazza dei Vicari, a significare che finisce il catechismo, ma inizia il tempo in cui portare fuori dalla nostra Chiesa Gesù:
in paese, nelle nostre vacanze, nello sport, nei giochi estivi, nelle nuove amicizie che faremo, nei Grest e nei campi scuola, quest’anno partecipati come non mai.
La bella giornata si è conclusa con la preghiera, il ringraziamento ai tanti catechisti che hanno seguito i bambini e i ragazzi e con don Antonio che ha fatto a tutti i bambini e alle loro famiglie gli auguri per vivere l’ estate che ci attende ancora insieme fra noi e con Gesù.
Una semplice domenica di festa e di comunità, di cui tutti sentivamo un gran bisogno.
I catechisti e le catechiste di Scarperia
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Maggio 2022

