FIRENZUOLA – Come ogni anno, agli inizi di luglio, le parrocchie di Firenzuola, e in particolare quelle della zona più alta, ai confini con l’Emilia Romagna, celebrano la festa di San Zanobi.
E lo fanno in modo tradizionale e sentito: la Santa Messa ai piedi del Sasso intitolato al santo, la processione con lo stendardo della parrocchia e la statua di San Zanobi portata a spalla, le litanie dei santi in latino recitate dal parroco di Piancaldoli don Giorgio Badiali; e ancora, i canti del coro di Camaggiore e il concerto di campane, straordinario – quattro campane intonatissime caricate su un camion, provenienti da una chiesa sconsacrata e suonati da quattro bravissimi campanari di Giugnola. E infine la merenda-cena, nello spiazzo davanti al “Sasso”.
Quest’anno, a rendere ancor più solenne la celebrazione, è stata la presenza dell’Arcivescovo di Firenze card. Giuseppe Betori, che ha presieduto il rito, partecipato alla processione e si è poi intrattenuto coi fedeli.



A concelebrare la Messa, insieme all’Arcivescovo e a don Giorgio Badiali, anche altri sacerdoti, il proposto di Firenzuola don Aldo Menichetti, don Francesco Alpi, anche lui firenzuolino doc e ora in servizio alla parrocchia di Borgo San Lorenzo, i due sacerdoti congolesi che abitano a Traversa e prestano servizio a diverse comunità di Firenzuola, don Joseph e don Apollinaire, e il parroco di Borgo Tossignano don Marco.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 luglio 2022





