DICOMANO – Il rifacimento del Ponte di Contea si aggiunge alla lunga lista di opere incompiute del nostro territorio a scapito dei cittadini che ancora devono rischiare ogni giorno per attraversare a piedi l’unico ponte della frazione divisa tra i Comuni di Rufina e Dicomano
RufinaCheVerrà presenta un’interpellanza da discutere nel prossimo Consiglio Comunale di Rufina, chiedendo lo stato dell’arte dei lavori al Ponte di Contea iniziati nel 2019 e mai terminati.
In particolare, la richiesta all’Amministrazione è di fare chiarezza su quelle che sono le opere da terminare, in quali tempistiche e cosa ha fatto finora il Comune di Rufina per sollecitare ad Anas la conclusione degli interventi.
Nel 2019 erano finalmente iniziati i tanto attesi lavori per il ponte di Contea, prevedendo tra l’altro la realizzazione di un passaggio pedonale, poi si è fermato tutto e l’opera è rimasta incompiuta. Sono tanti i disagi che i pedoni devono sopportare quotidianamente: Contea è “tagliata” in due
dalla molto trafficata SS67.
Quindi è molto pericoloso camminare sul ponte in assenza di una passerella dedicata separata dal traffico veicolare: è una questione di sicurezza! Il Ponte sul fiume Moscia è strategico in quanto è l’unico collegamento tra le due parti dell’abitato di Contea e deve essere necessariamente attraversato da auto e pedoni con alta frequenza giornaliere RufinacheVerrà continuerà a chiedere a gran voce la conclusione dell’opera e i relativi benefici in termini di sicurezza, promessi dall’Amministrazione ai cittadini e, ad oggi, disattesi.
Fonte: RufinaCheVerrà
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Febbraio 2023

