MUGELLO – Anche il presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, Stefano Passiatore (sindaco di Dicomano) interviene sulla questione della scarcerazione di Rodolfo Fiesoli per motivi da salute:
“E’ vero – afferma – che questa decisione riaprirà una ferita che ancora non era rimarginata, ed è comprensibile il dispiacere ed il dolore che questo avrà nei confronti delle vittime. Credo di poter dire che gli enti locali hanno sempre cercato di aiutarle e sostenerle, tramite i progetti Oltre e Ancora Oltre, con Regione e Società della Salute. E a breve ripartiremo di nuovo con un sostegno. La nostra posizione su questo è chiara. Va anche detto però che se i giudici hanno ritenuto che per motivi di salute ci fossero i presupposti per la scarcerazione e la collocazione presso il domicilio, questo fa parte di un ordinamento giuridico e di uno stato di diritto che non si vendica ma che fa giustizia. Ritengo che questo sia un valore. Uno Stato che anche di fronte ai crimini più efferati come quelli del Forteto mantiene una sua umanità nel valutare le condizioni di salute dei carcerati. Credo che il nostro ordinamento in questo vado compreso”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Marzo 2023






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La stessa umanità che ha concesso alle sue vittime quando protestavano. PD VERGOGNA