BORGO SAN LORENZO – Un cittadino di Ronta scrive per denunciare che il Tricolore che sventolava presso il cippo dei Caduti della frazione adesso non c’è più. Sparito, spiega, presumibilmente durante una delle notti scorse. Ma ecco la sua lettera:
Forse il vento forte degli ultimi giorni l’ha strappato e portato via? Strano però, il drappo era nuovo, che aveva sostituito quello precedente ormai logoro. O forse qualche bravata del solito ragazzino imbecille? O magari, visti i tempi attuali, “qualcuno”, ha pensato bene che non era più il tempo per un tricolore accanto a monumenti per i caduti per la libertà, e ha pensato bene quindi di toglierlo di mezzo?
Se quest’ultima ipotesi fosse quella più reale, allora saremmo davvero alla frutta. Questi individui si sentono oggi protetti e “autorizzati” a compiere tali gesti (seppure vigliaccamente sempre di notte, non si sa mai…), tanto molto spesso il tutto succede, ahimè, nel più totale disinteresse della gente (quanti si sono accorti che il tricolore non c’è più ormai da qualche giorno?).
Ma si sa, “la madre dei cretini è sempre incinta”. Ma se fosse veramente successo il caso della mia terza ipotesi, allora sono fiero di sostituire alla parola “cretini” quella di vigliacco, vigliacco e pure infame, al personaggio che ha compiuto tale gesto.
Questa è gente alla quale, come pena esemplare, sarebbe da prenderla e portarla a visitare Auschwitz anche una volta sola nella loro vita. Io l’ho fatto, e mi ha cambiato la vita. Di modo che, la prossima volta, prima di compiere gesti di cui sopra, ci penserebbero non una, ma cento e cento volte.
Grazie per l’ospitalità.
Un cittadino di Ronta.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Aprile 2023




