BARBERINO DI MUGELLO – Non sono molti, in Mugello, i Comuni che hanno ancora attivi patti di gemellaggio con città europee. Tra questi c’è Barberino di Mugello, che fin dal 2004 ha stretto un rapporto di gemellaggio con la cittadina bretone di Betton, in Francia.
E adesso, dopo la forzata pausa della pandemia, riprende lo scambio di visite. I primi a muoversi sono i francesi che saranno ospiti a Barberino la prossima settimana. Poi saranno i Barberinesi a recarsi a Betton.
Il comitato di gemellaggio, guidato da Pasquale Toscano, ha stilato un intenso programma per gli amici bretoni, che arriveranno lunedì nel tardo pomeriggio. Saranno in trentadue, giovani e adulti, e tra loro anche il vicesindaco di Betton Francois Brochain.
Lunedì saranno accolti con un aperitivo di benvenuto, per poi essere affidati ciascuno alle famiglie barberinesi ospitanti. Martedì andranno in visita alla pieve romanica di Sant’Agata, al museo di Leprino e all’antico mulino Parrini. Faranno anche un tratto della Via degli Dei, rigorosamente a piedi, e chi vuole salirà fino alla Fortezza. Nel pomeriggio si andrà a Bosco ai Frati, con visita guidata al capolavoro (francese) di Nicolas Froment e al convento.
Mercoledì si andrà poi fino a Pietrasanta, ma sempre con un legame mugellano. Il gruppo visiterà infatti il laboratorio dello scultore Giuliano Vangi. E se ne approfitterà anche per visitare Lucca e per fare un salto fino al mare.
Giovedì è giornata dedicata alla natura mugellana e alle sue tradizioni: la meta è prima il rifugio di Castellonchio, e poi Casa d’Erci, dove nel laboratorio si faranno tortelli e tagliatelle.
Venerdì e sabato saranno dedicati a Firenze, con diverse mete di vista, mentre domenica 23, il giorno prima della partenza, si potranno fare escursioni intorno al lago di Bilancino, o altre gite libere. E ci si saluterà con la cena al circolo di Cavallina.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Aprile 2023




