MUGELLO – L’argomento dell’Ospedale del Mugello è tornato d’attualità nelle ultime settimane grazie alla notizia dell’avvio della gara per i lavori di ristrutturazione. Sulle pagine del quotidiano La Nazione sabato 1 luglio si è letta un’intervista al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sull’argomento.
“La ristrutturazione integrale dell’ospedale di Borgo San Lorenzo è un intervento importante – commenta Giani -, sicuramente quello più rilevante previsto per l’area del Mugello nei prossimi anni, come attesta anche l’intervento finanziario complessivo da 45 milioni di euro che vede un fondamentale e diretto impegno della Regione. Siamo arrivati ad un impegno di 45 milioni, rispetto alle previsioni iniziali, perché è stato necessario procedere ad una revisione dei prezzi che, rispetto alle prime elaborazioni progettuali, erano fortemente lievitati a causa degli effetti della pandemia e poi della ripresa dell’inflazione. Voglio ricordare che questo passaggio è stato preceduto dalla decisione di un ulteriore stanziamento della Regione di più di 7 milioni, una scelta che ho sostenuto con convinzione perché sono convinto del valore strategico di questo intervento. Con gli 11 milioni a suo tempo già destinati all’ospedale di Borgo, l’impegno diretto, con risorse proprie, della Regione arriva ad oltre 18 milioni di euro, che costituisce il contributo maggiore sui 45 totali, dove rientrano i 17 milioni dell’articolo 20 della legge 67/88, il mutuo contratto dalla Asl per 3 milioni e mezzo di euro5 e altri 5 milioni e 660 in autofinanziamento”.
“L’intervento – continua Giani – è nato come intervento di riqualificazione sanitaria tecnologica da un punto di vista dell’adeguamento sismico, ma poi è diventato un intervento infrastrutturale più ampio. Cuore di quest’opera rimane, certo, la messa in sicurezza sismica. Negli oltre trecento pilastri che sorreggono l’ospedale verranno inseriti isolatori sismici a smorzamento viscoso, che possono alleggerire è il movimento tellurico: una soluzione abitualmente utilizzata in Giappone e che riduce gli effetti di un terremoto di più del 80 per cento. Ma oltre a ciò, verrà edificata una nuova palazzina direzionale, a sud del presidio ospedaliero, e si realizzerà una nuova piastra di ampliamento per l’ingresso alla corte del padiglione esistente. E poi, ancora, è prevista una ristrutturazione piano per piano, ambiente per ambiente. Previsto anche l’integrale rifacimento delle centrali tecnologiche, con i relativi interventi di efficientamento energetico. E’ necessario un intervento risolutivo, in particolare rispetto alla necessita di garantire una definitiva stabilizzazione antisismica dell’ospedale, al momento particolarmente vulnerabile”.
“Le verifiche progettuali e le revisioni hanno inevitabilmente inciso sui tempi della gara che è stata formalmente avviata il 20 giugno – conclude Giani -. Contiamo di partire con l’inizio dei lavori a gennaio del 2024 e faremo ogni sforzo per rispettare questi tempi. L’auspicio, naturalmente, è che la gara possa procedere senza ostacoli in modo da poter aggiudicare i lavori e concludere tutti gli interventi entro cinque anni, senza interrompere mai l’attività dell’ospedale”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 luglio 2023



