ALTO MUGELLO – Anche Coldiretti Toscana, nella giornata di mercoledì 12 Luglio, ha partecipato, all’incontro che il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e il commissario per la ricostruzione post alluvione dell’Emilia Romagna e dell’Alto Mugello, generale Francesco Paolo Figliuolo, hanno tenuto con i sindaci dei comuni dell’Alto Mugello e le categorie economiche dopo il sopralluogo in elicottero sulle zone colpite dal maltempo e dalle frane dello scorso Maggio.
A Giani e Figliuolo il direttore regionale di Coldiretti, Angelo Corsetti, ha spiegato la situazione difficile delle imprese agricole in Alto Mugello: “Abbiamo censito – spiega – che sono oltre 150 le imprese che hanno avuto danni come viabilità interna alle aziende, necessità di ripristinare corsi d’acqua che hanno avuto smottamenti. E’ evidente – ha aggiunto – che abbiamo una difficoltà su questo. Abbiamo chiesto di poter attivare con semplicità il bando emesso dalla regione nella misura del piano di sviluppo rurale di due milioni, che è una prima risposta”.
“Le nostre due regioni, Emilia Romagna e Toscana – aggiunge Corsetti – sono interconnesse. Abbiamo gli agriturismi in difficoltà per la mancata presenza di turisti che arrivano dall’Emilia Romagna. Le nostre vendite dirette sono in sofferenza. Quindi prima si fa meglio è, anche se bisogna fare con grande attenzione perché il territorio è collassato. Per la prossima stagione della raccolta delle castagne bisogna capire quanti castagni sono effettivamente rimasti in piedi. Intanto per la produzione di frutta al confine con l’Emilia Romagna abbiamo chiesto la calamità naturale, che stiamo verificando con Artea”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Luglio 2023




