BORGO SAN LORENZO – Nuovi orizzonti in vista per il Centro di riuso creativo Remida di Borgo San Lorenzo. Riaperto dal 24 gennaio scorso con la nuova gestione di Officina Cultura Borgo San Lorenzo e la direzione di Serena Pinzani, il Centro si prepara ad un nuovo anno scolastico ricco di novità. Non senza aver fatto un primo bilancio dei primi sei mesi di attività. In poco più di sei mesi l’attività al Remida, servizio educativo del Comune di Borgo San Lorenzo, ha ripreso decisamente vigore, dopo le ultime sfortunate annate causa covid ed una serie di circostanze che lo avevano chiuso al pubblico.
Alcuni numeri dal report dei primi sei mesi parlano chiaro: in oltre 70 giornate di apertura al pubblico sono stati raccolti 775 kg di materiali di scarto aziendale, grazie alla collaborazione con le aziende del territorio. Plastica, carta e cartone, sughero, filati e stoffe sono confluiti tra i materiali a disposizione per il servizio di asporto tutt’ora attivo con l’iscrizione al servizio aperto alle scuole ma anche alle associazioni o a privati cittadini. Notevole è stata l’attività didattica rivolta alle scuole, con ben 14 classi che sono passate da Remida in visita o per un laboratorio strutturato.
“Riportare Remida al Centro della vita della comunità è stato ed è uno dei nostri obiettivi principali – spiega Serena Pinzani direttrice del Centro – e per far ciò abbiamo trovato una grande collaborazione attiva, non soltanto tra i volontari ed i soci di Officina Cubo, ma anche tra associazioni diverse, realtà imprenditoriali del Mugello e tanti singoli cittadini che volentieri, soprattutto il martedì mattina, si affacciano a chiedere informazioni, portare materiali, offrire collaborazione. Questo ci permette di portare avanti con maggior consapevolezza anche il nostro messaggio ambientale e sostenibile, oltre che la finalità didattica pedagogica dei progetti Remida che, ricordiamo, sono davvero rivolti ad una fascia d’età 0-99 anni.”
Sostenibilità è creare buoni legami si ripetono spesso a Remida Borgo, sposando in pieno la linea pedagogica della “casa madre” di Reggio Emilia dove tutto è nato. Ricordiamo infatti che Remida è una creatura nata 26 anni fa nell’ambito di Reggio Children, la fondazione nidi e scuole del Comune di Reggio Emilia da dove si è poi diramata una rete che ha visto nascere centri Remida in tutta Italia, in Europa, in America ed in Australia. Per la Toscana quello del Comune di Borgo San Lorenzo è l’unico centro presente. Non a caso, infatti, nei primi sei mesi dalla riapertura, il centro di piazza Dante ha ospitato scolaresche provenienti da Pistoia, Viareggio, una delegazione di insegnanti spagnoli che hanno anche partecipato ad un workshop ed in novembre arriveranno i giapponesi.

“Sono tante le scuole, e quindi le insegnanti, che in questo primo periodo si sono approcciate a Remida – prosegue Pinzani – perché già lo conoscevano o perché, saputo della riapertura, hanno subito chiesto di fare l’iscrizione al servizio per assicurarsi l’asporto di materiali, dal Mugello e da Firenze. A questo proposito ci preme comunicare che in questo periodo Remida sarà chiuso perché stiamo riorganizzando tutto l’Emporio dei materiali e l’atelier, cuore delle nostre attività laboratoriali. Da settembre riprenderemo con l’asporto dei materiali e soprattutto saremo pronti con un nuovo catalogo di proposte didattiche per tutte le scuole, dal nido alle secondarie di secondo grado.”
Remida per le scuole, dunque, ma anche per le famiglie. Sono state tantissime le famiglie che hanno scelto il centro di piazza Dante per festeggiare il compleanno in modo originale e sostenibile o che hanno scelto la proposta educativa dei campus pasquali ed estivi. “Siamo molto soddisfatti e felici per la risposta delle famiglie alle nostre proposte. I campus sono andati molto bene e la formula del compleanno a Remida ci ha avvicinato ancor di più alla comunità; sentiamo molto affetto intorno a noi e tanto sostegno anche nelle piccole cose. Giusto per fare un esempio alcune mamme al campus ci hanno portato sugheri, materiali plastici di scarto pensando che sicuramente a Remida avrebbero trovato una nuova vita. E di fatto è davvero così. E’ questa la nostra ricchezza e ci preme farla conoscere su tutto il territorio, partecipando anche ad eventi fuori dalle mura di Remida.”
“Vorrei ringraziare tutti i volontari e gli operatori di Officina Cultura Borgo San Lorenzo – conclude Alessio Capecchi presidente di Cubo – che con grande entusiasmo hanno contribuito a rendere Remida un luogo accogliente, aperto a tutta la comunità, dove si respira cultura e sensibilità per l’ambiente. Un ringraziamento speciale anche agli uffici comunali per l’ottima collaborazione e alle colleghe di Reggio Emilia che ci hanno supportato in questa prima fase per noi molto importante.”
In questo periodo procede il riallestimento dei materiali nell’Emporio con tante novità in arrivo. Pronto anche il catalogo con l’offerta formativa per il nuovo anno scolastico che è possibile richiedere all’indirizzo [email protected].
Il centro borghigiano riaprirà al pubblico giovedì 14 settembre con il consueto orario 15.30-18.30.
(Fonte: Ufficio stampa Comune di Borgo San Lorenzo – Ilaria Ontanetti)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 settembre 2023




