MARRADI – Se l’è vista dabbero brutta, ormai quasi un anno fa, Pape Gurioli, noto musicista di Marradi, 63 anni, una vita a suonare benissimo pianoforte e organo, a incidere dischi, a fare concerti – anche con Jovanotti – e arrangiamenti – è suo quello di Vespa 50 dei Lunapop -. Una forte emorragia interna, data dalla rottura dell’aorta l’ha quasi mandato al Creatore.
Ma l’insistenza e l’aiuto degli amici – in particolare quelli di Angelino Cappelli e Amos Fabbri- e l’intervento dei medici hanno scongiurato il peggio. Anche se è stata dura, lunghi mesi di convalescenza, una ricaduta e una nuova operazione d’urgenza, e poi tanta riabilitazione. Ora però Pape è tornato a muoversi ed anche alla sua musica, e sente l’esigenza di ringraziare. “Sì – dice – vorrei ringraziare anzitutto l’intero ospedale di Borgo San Lorenzo, il pronto soccorso, la radiologia, la terapia intensiva, la chirurgia, e la medicina. Senza di loro, oggi non sarei qui. E sono grato anche all’ospedale di Torregalli e in particolare al reparto di chirurgia vascolare: quando la situazione è diventata critica gli specialisti di questo reparto sono partiti da Torregalli per venire ad operarmi a Borgo San Lorenzo, perché non potevo più essere trasportato. Grazie di cuore anche ai miei amici Angelino e Amos.”
Pape Gurioli aggiunge: “Qualcuno mi ha detto che l’ospedale del Mugello potrebbe chiudere. Sarebbe davvero una grande sciocchezza, perché pur piccolo è davvero un buon ospedale, e la rianimazione è la sua eccellenza. Ringrazio il Cielo di essere stato trasportato, quando mi sentii male, verso Borgo San Lorenzo e ricoverato in questo ospedale. Grazie di cuore a tutti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 novembre 2023




1 commento
L’ospedale di Borgo è l’unico polo raggiungibile di tutto il Mugello e zone limitrofe. Io più di 20 anni fa ho partorito lì, un cesareo in urgenza e il secondo parto pure. Una eccellenza per le cure e assistenza. Pochi giorni fa sono andata al Ps di Borgo per una frattura al piede, ho ritrovato la stessa competenza e umanità di sempre.