MUGELLO – I parroci del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta del parroco di Luco di Mugello, Don Marcial Guillermo Gonzalez Araya.
In questi giorni sempre belli di Natale possiamo avvicinarci al mistero di Dio fatto uomo, che mai finisce di stupire! Il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Il Figlio nato da Maria Vergine è il Cristo, il Messia, il nostro Salvatore. Anche noi siamo invitati a vedere, meglio, a contemplare e anche toccare “la Vita si è manifestata” ( I Giov, 1,2). Questa realtà visibile è la base della nostra fede e la gioia vera dei cristiani. Abbiamo un Dio che anche oggi possiamo vedere e toccare perché la Vita si è manifestata, nella piccolezza e nella povertà della Sua carne, che racchiude la Sua divinità.
Oggi la liturgia ricorda il Battesimo di Cristo nel Giordano e l’inizio della Sua predicazione. Il Padre fa udire la sua voce: “Tu sei il Figlio mio, l’Amato” (Mc 1, 11 ) così nella manifestazione del battesimo, Cristo rivela il vero misterio della intimità Divina; il Padre invia il Suo unico Figlio, l’Amato, con lo Spirito Santo che scende in forma corporea di colomba ( Lc.4,22). Il cielo si è aperto, Dio si rivela nel mistero della Santissima Trinità nella sua unicità, e ci chiede di entrare in comunione con Suo Padre. Così, come Giovanni nel deserto ha aperto il cielo ai peccatori.
Ogni battezzato è partecipe di questa realtà di grazia, dove l’acqua unita alla parola, come diceva Agostino, diventa sacramento che ci fa consapevoli di essere figli di Dio, uomini e donne di fede che hanno lo sguardo verso quel cielo aperto e che camminano insieme ai fratelli delle loro comunità.
Il cristianesimo porta a noi la conoscenza del vero Dio e dona la salvezza che si fa comunione con il misterio stesso di Dio. In questa celebrazione siamo partecipi del Divino Mistero, che ci invita a guardare a quel cielo aperto in comunione con tutta la chiesa. Come cristiani crediamo e celebriamo tutte le volte che il Signore si è manifestato: l’Annunciazione, la Visitazione, il Natale, l’Epifania, il Battesimo. Questa è la nostra fede che professiamo nella celebrazione della messa; ci sia dato di guardare il cielo aperto e di ascoltare la voce del Padre con lo Spirito Santo.
Don Marcial Priore di Luco
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 gennaio 2024


