
VAGLIA – Nei giorni scorsi la frazione di Paterno, a Vaglia, è stata sconvolta da un doppio dramma. Prima la morte a soli 46 anni del rugbista Alessio Anzaldi, stroncato da una broncopolmonite, con conseguente sepsi, contratta nei giorni delle festività. Poi quella della madre dell’uomo, 66enne.
Alessio si era sentito male nei giorni intorno a Natale, accusando disturbi simil influenzali, e si era rivolto alla guardia medica di Vaglia, che ha sede nei locali della Misericordia. Purtroppo, nonostante le indicazioni ricevute, e le prime cure, la situazione si è aggravata, e il primo Gennaio l’uomo ha dovuto chiamare di nuovo i soccorsi.
I volontari della Misericordia di Vaglia, intervenuti, lo hanno trovato notevolmente peggiorato e lo hanno portato in ospedale a Borgo San Lorenzo, dove è stato ricoverato in rianimazione. E dove, purtroppo, venerdì 5 Gennaio è spirato a causa della broncopolmonite.
Nel frattempo anche la madre, portata d’urgenza all’ospoedale di Borgo San Lorenzo, è morta a sua volta. Una storia triste. Anzaldi, che lascia la moglie e due figli, era un rugbista conosciuto. Aveva iniziato la sua attività sportiva nella squadra dell’Iti Leonardo da Vinci e poi aveva giocato con il Cus Firenze Rugby fino alla promozione in serie A; per poi passare al Sesto Rugby. I suoi funerali si terranno alla chiesa di Santa Croce a Quinto a Sesto Fiorentino martedì alle 14.00.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Gennaio 2024


