
BORGO SAN LORENZO – A partire da oggi, lunedì 22 gennaio, gli Ispettori ambientali di Alia Multiutility Toscana sono operativi anche a Borgo San Lorenzo per garantire una costante azione di prevenzione degli abbandoni e l’improprio conferimento di rifiuti, andando a caccia di illeciti, contro i comportamenti scorretti verso l’ambiente.
A Borgo, Comune del Mugello passato a tariffa corrispettiva nel 2023 e in cui la percentuale di raccolta differenziata sfiora l’80% (dati 2022, certificati ARRR Toscana), viene introdotta la figura degli Ispettori ambientali a servizio della comunità con il compito di informare i cittadini, educarli e sanzionare i comportamenti contrari ai regolamenti.
Gli Ispettori ambientali sono già attivi nei Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino-Tavarnelle, Calenzano, Campi Bisenzio, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Empoli, Fiesole, Figline V.no, Firenze, Greve in Chianti, Impruneta, Lamporecchio, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Montecatini, Montemurlo, Pistoia, Poggio a Caiano, Prato, Rignano sull’Arno, San Casciano Val di Pesa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa.
Gli Ispettori, attivi a Borgo San Lorenzo grazie al lavoro di concerto tra Alia e l’Amministrazione comunale, lavorano su progetti mirati concordati con l’amministrazione comunale, dedicati al “centro urbano”, ma anche al controllo dei rifiuti abbandonati su area pubblica e al decoro della città, dei parchi e delle aree verdi. Possono intervenire verificando il rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti raccolti ‘porta a porta’, ma anche ispezionando sacchi e materiali abbandonati così da rintracciare i responsabili e procedere a sanzionarli.
Inoltre, possono elevare verbali nei confronti di chi butta a terra mozziconi di sigaretta o dei proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni dei propri animali o, infine, intervenire sul corretto utilizzo dei cestini. Tra i compiti degli Ispettori anche quello di svolgere controlli e verifiche a seguito di segnalazioni pervenute dall’amministrazione comunale o dalla Polizia municipale.
“Questa è un’iniziativa che parte dal basso – afferma la consigliera comunale con delega alle Politiche per l’Ambiente, Irene Pieroni -. E’ una scelta frutto delle numerose segnalazioni che, grazie a una cittadinanza attenta e consapevole, siamo riusciti a raccogliere in questi due anni. Abbiamo deciso di dare un segnale che vada nella direzione del rispetto e del decoro. In questi anni abbiamo assistito nel nostro Comune a una progressiva polarizzazione dei comportamenti; da una parte una piena consapevolezza del ruolo di cittadino responsabile, dall’altra, un progressivo incremento di abbandoni in qualunque presidio sensibile, che siano cestini, campane del vetro ecc. Abbiamo perciò cercato di impiegare questa nuova figura degli ispettori ambientali proprio perché crediamo che dal porta a porta non si torna indietro e che devono essere premiati i comportamenti virtuosi e sanzionati quelli che inficiano il lavoro di tutti”.
‘In totale oggi sul territorio gestito da Alia ci sono 36 ispettori ambientali e il bilancio della loro azione è sicuramente positivo – ha dichiarato Simone Boschi, Direttore Ispettorato Ambientale di Alia-. Si tratta di figure molto importanti sul fronte dell’educazione ambientale visto che affiancano i cittadini nell’attuare i giusti conferimenti e nel risolvere problemi quotidiani relativi alle modalità di gestione dei rifiuti. Gli stessi Ispettori si occupano anche della fase sanzionatoria nel caso in cui ravvisino comportamenti incivili e contrari al Regolamento comunale+. Ma è bene sottolineare che il momento dell’affiancamento e dell’aiuto nei confronti dei cittadini utenti è quello che più ci sta a cuore’.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Gennaio 2024



2 commenti
Invece di andare a cercare improbabili trasgressori per far cassa con le sanzioni, si dovrebbe munire il comune di contenitori appositi dove conferire. Si eviterebbero soprattutto nelle zone di campagna, le tragiche dispersioni dovute agli animali selvatici.
Inoltre si dovrebbero sanzionare gli stessi operatori che perdono il materiale dai furgoni durante la raccolta che viaggiano a tutta velocità.
Capita spesso Inoltre di assistere al mancato ritiro di una tipologia di materiale, che viene ritirato il giorno seguente chissà con quale criterio di separazione di differenziata.
Premesso che nell’anno del Signore 2024, continuare a conferire il rifiuto indifferenziato in discarica credo sia da gente con chiusure mentali preoccupanti, soprattutto quando si hanno a disposizione inceneritori di ultimissima generazione capaci di smaltire il rifiuto stesso in tutta tranquillità…ma si sa, nessuno lo vuole nell’orticello di casa sua, né Firenze, né il Mugello, né nessun’altro. I nostri amministratori hanno sempre fatto velocemente marcia indietro ad ogni minimo accenno di protesta dei cittadini, al solo ventilare di simili voci…hai visto mai che si possano perdere qualche centinaio di voti(!?). Eppure sarebbe bene sapere che ci sono zone, anche nella nostra Toscana, che con l’inceneritore ci campano e sono addirittura prosperate.
Vorrei solo che i nostri politicanti ci spiegassero per quanto tempo ancora hanno intenzione di andare avanti con questa cervellotica modalità di conferimento e cosa avrebbero in mente quando le attuali discariche saranno strapiene.
Che si fa, se ne aprono altre? Quelle vanno bene? Saranno accettate?
Concludo con una chiosa rivolta ai dirigenti di Alia, agli zelanti ispettori della stessa e alla consigliera comunale Sig.ra Pieroni intervistata: i sacchi abbandonati illecitamente nei cestini stradali sicuramente non sono un buon viatico di civiltà, ma anche un solo ritiro settimanale dell’indifferenziato in questa stagione di estrema calura (portatrice di immediati cattivi odori), non pensando ai disagi di famiglie che ad esempio hanno in casa una o più giovani donne (non credo debba spiegare a nessuno cosa significhi), o più semplicemente che abbiano mangiato pesce le cui carte, seppur lavate, puzzano immediatamente in modo insopportabile, non credo sia molto rispettoso nei confronti dei cittadini.
Provate un pò solo a riflettere…chiedervi di porvi rimedio forse è troppo.